SIKKIM : il paese delle orchidee.
Il piccolo stato del Sikkim (autonomo fino al 1975, poi annesso all'India
come zona protetta e soggetta a restrizioni particolari) è incastonato
fra remote e maestose montagne su cui domina fra tutte il Kanchenjunga che,
con i suoi 8598 mt, è fra le più alte vette della terra.
Così situato fra Nepal, Tibet, Bhutan e Nord Bengala, etnicamente e
culturalmente fa parte dell'affascinante mondo Tibetano, ma con la
specificità tutta propria di una natura selvaggia, severa e gentile allo
stesso tempo, ed abitato da popolazioni dal carattere dolce e mite come
le meravigliose orchidee che crescono numerose nei suoi boschi.
Calcutta : non solo miseria ...
Partendo dalla caotica e stupefacente città di Calcutta, si attraversa
verso nord una campagna rigogliosa, fitta di villaggi, palme, fiumi e
riso per raggiungere Darjeeling, situata sui primi contrafforti Himalayani
ricoperti da dense foreste e verdissime piantagioni di te.
Darjeeling : il trono del fulmine ...
Il percorso può essere effettuato, nell'ultimo tratto di montagna, con un
romantico trenino che percorre in circa dieci ore i ripidi tornanti
fra boschi e piantagioni di te che separano l'ultima cittadina del
verde e caldo fondovalle bengalese, dalle fredde e, per buona parte
dell'anno, nebbiose montagne del pre Himalaya.
Sikkim : il paese delle orchidee ...
Successivamente il viaggio continua fra montagne sempre più elevate e
boschi ininterrotti lungo una valle solcata da un fiume selvaggio, dai
gorghi blu come il cielo, fra rocce rosse e ocra, fino a raggiungere
Gangtok, la capitale del Sikkim, moderna cittadina di palazzi e cemento
armato, ma ancora ricca di angoli suggestivi dove la vita si fonde con
una natura antica, ritmata dalle monotone ed ipnotiche litanie buddiste.
(testo e foto di Arrigo Amadori ; consulenza grafica di Paolo Mulazzani)
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