Rohtang La, il passo fra due mondi.
Lo scopo di questo mio viaggio in Himachal Pradesh era quello di effettuare
un facile trekking lungo la camionabile Manali-Leh e raggiungere il passo
Baralacha La. Era l'inizio di ottobre ed il monsone stava finendo, anche
se, ogni giorno, sempre più rare piogge riempivano la valle di Manali di
umide nebbie.
Mi faccio portare in taxi all'inizio del sentiero.
Come allenamento in vista del trekking che avevo pianificato, decisi di
camminare fino al passo Rohtang La (3978 mt) lungo un sentiero che corre
lungo il fiume Beas (lassù nient'altro che un piccolo torrente) verso la
sua sorgente.
Un possente avvoltoio.
Per evitare il traffico maleodorante di camion perennementi bloccati per
una grossa frana alle porte di Manali, mi feci portare in taxi oltre
numerosi tornanti fino all'inizio del sentiero.
Tende di pastori nella nebbia
Percorsi circa 20 chilometri per un dislivello di oltre 1500 metri
camminando da solo lungo il torrente, fra pini sempre più rari e prati
di un verde intenso.
Posto di ristoro in cima al passo.
Fu una escursione bellissima e rilassante e poi, in cima al passo, la
sorpresa. Ero al confine di due mondi. Mai, in vita mia, mi ero trovato
in una situazione così estrema. Alle mie spalle la verde e nebbiosa valle
di Manali, di fronte a me lo sconfinato, deserto, cristallino altopiano
tibetano.
Guardando a sud, verso Manali.
Ero sul confine di due mondi diversissimi e la mia emozione era fortissima.
Ricordo un intenso senso di esaltazione e felicità. Ero arrivato in uno di
quei rari luoghi in cui la natura dà prova della sua grande, onnipotente
fantasia.
Guardando a nord, verso il Lahul.
(testo e foto di Arrigo Amadori)
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