E-school di Arrigo
Amadori
Tutorial di matematica
Funzioni reali notevoli
Le funzioni numeriche reali rivestono un ruolo fondamentale e centrale in
tutto il vasto "edificio"
della matematica. Si tratta delle funzioni :
![]()
che mettono in corrispondenza i numeri reali che la variabile indipendente
x può assumere ai
numeri reali che la variabile dipendente y di conseguenza
viene ad ottenere.
Il simbolo f(x) sta ad indicare, nel caso più semplice e frequente,
che alla destra dell'uguale vi è una
espressione matematica contenente operazioni ed altre funzioni della
x .
Un esempio di funzione (d'ora in poi diremo brevemente "funzione"
sottintendendo "numerica reale")
è :
![]()
dove sono utilizzate le sole operazioni + , - , /
e l'elevamento al quadrato. Un altro esempio è :
![]()
dove, all'interno della funzione, sono addirittura "richiamate" altre
funzioni (in questo caso la funzione
"esponenziale " (ovvero il numero di Nepero e elevato alla
... ) e la funzione "seno" (vedremo più
avanti le definizioni e le proprietà di queste funzioni)).
Uno degli scopi principali, data una funzione, è di disegnarne il grafico
cartesiano. Tramite il grafico
è possibile vedere "immediatamente", a colpo d'occhio, l'andamento
della funzione, cosa che non
sarebbe semplice se solo osservassimo l'espressione matematica f(x)
della funzione stessa.
Per andamento della funzione si intende se essa cresce, cala, dove presenta
eventuali punti di massimo,
minimo ecc. ecc. , tutte "preziose "informazioni che
"caratterizzano" una funzione.
Uno degli obiettivi di questo corso è quindi, data una funzione, disegnarne il
grafico. Tutto ciò va sotto
il nome di studio di funzione.
Data una funzione
ne possiamo quindi visualizzare il grafico semplicemente introducendo
un sistema di assi cartesiani ortogonali 0xy e su questo
disegnando tutte le coppie ordinate (x,y)
ottenute dando tutti i possibili valori alla variabile x ed
associando ad essi, fatti i calcoli indicati
dall'espressione matematica f(x) , i corrispondenti valori della y .
Ognuna di queste coppie ordinate
(x,y) così ottenuta rappresenta un punto del grafico della
funzione. Tali punti, allineati, costituiscono,
nei casi più semplici, una linea :

Un numero finito di punti del grafico può essere trovato dando certi valori a
caso della x e
calcolando i corrispondenti risultati y . Può essere utile
utilizzare uno schema (tabella) del
tipo :

dove abbiamo scelto per la x dei numeri "comodi" ed
abbiamo indicato i corrispondenti valori della
y scrivendo f(...) (i puntini stanno per i vari valori della x
).
Naturalmente non è possibile calcolare tutti gli infiniti valori della
y in corrispondenza degli infiniti
valori che la x può avere !!! Lo studio di funzione non
consiste nel disegnare una funzione per punti
ma, tramite opportune analisi e considerazioni (che vedremo in seguito), nel
determinarne l'andamento
utilizzando solo pochi punti "salienti". Comunque, con l'avvento dei computers,
è possibile calcolare e
di conseguenza disegnare una gran quantità di punti. Le tecniche di calcolo
numerico computerizzato
ci forniscono quindi un valido aiuto.
Per il suddetto grafico esemplificativo, considerando i punti dello schema,
avremo :

Riportiamo per "curiosità" il grafico della prima funzione data sopra
(
) :

e quello della seconda (
) :

(i grafici sono stati ottenuti utilizzando il programma di calcolo numerico
grafico
funzione )
Osservando l' "eleganza" e la "bellezza" di questi grafici,
possiamo già da subito avvertire quanto lo
studio di funzione sia una materia "affascinante" oltre che utile !!
Cominciamo ora a studiare un certo numero di funzioni notevoli di
particolare importanza che
costituiscono una sorta di "scatola degli attrezzi" del matematico e
che quindi dovremo conoscere
bene perché le utilizzeremo continuamente.
Fine.
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