E-school di Arrigo
Amadori
Tutorial di matematica
Curve reali notevoli : circonferenza (9' parte)
18 - Esercizio.
Si consideri il grafico :

dove
è il punto
di tangenza fra la retta
e la circonferenza ed
è il punto medio del segmento
. Si determini il luogo (geometrico) del punto
al "muoversi" della retta tangente
con la condizione che
stia nel primo quadrante.
Risoluzione.
Si consideri la retta
passante per
e per
:
Ovviamente
e
sono perpendicolari.
Sia
l'equazione della retta
,
essendo
il suo coefficiente angolare.
Poiché il punto
deve stare nel primo quadrante, sarà :
.
Si noti che abbiamo escluso il valore
perché in quel caso il punto
non è definito.
Le coordinate del punto
sono determinate dal sistema :
che, sostituendo la prima equazione nella seconda, fornisce :
ovvero :
ovvero (raccogliendo
) :
da cui (dividendo ambo i membri per
) :
e (eseguendo la radice quadrata di ambo i membri) :
.
Poiché
sta nel primo quadrante, avremo semplicemente :
.
Questo valore rappresenta l'ascissa di
in funzione del parametro
.
Per l'ordinata basta considerare la prima equazione del sistema per cui sarà :
.
In sintesi, abbiamo ricavato :
.
Una generica retta passante per
è :
dove
è il coefficiente angolare di questa retta (non
abbiamo usato l'usuale lettera
perché già impegnata a rappresentare il coefficiente angolare
della retta
!!!).
Le rette
e
sono perpendicolari
per cui i loro coefficienti angolari devono essere antireciproci.
Poiché il coefficiente angolare di
è
e
poiché
, passando
per
, è rappresentata
dall'equazione
, si deve avere :
ovvero :
.
L'equazione della retta
è quindi :
e dipende dal parametro
.
Ora siamo in grado di ricavare le coordinate dei punti
e
.
Per
si ha :
da cui :
e :
e (con semplici passaggi) :
.
Abbiamo quindi :
.
Per
si ha :
da cui :
e (moltiplicando ambo i membri per
) :
e (moltiplicando ambo i membri per
) :
e (ricavando
) :
e (con semplici passaggi) :
.
Abbiamo quindi :
.
Il punto medio
del segmento
è :
cioè :
.
Esplicitando le coordinate di
si può scrivere :
.
Queste sono le equazioni parametriche del luogo cercato.
Per ricavare l'equazione del luogo in forma esplicita
o in forma implicita
(in cui non è più presente il parametro
), occorre eliminare il parametro.
Notiamo innanzitutto che :
.
L'equazione così ricavata :
semplifica alquanto le cose.
Ricaviamo ora
dalla :
.
Si ha (operando le usuali semplificazioni) :
e :
e :
e :
.
Poiché il parametro
deve essere positivo, avremo semplicemente :
che, sostituito in
, fornirà :
ovvero :
.
Questa è l'equazione del luogo cercato.
Si noti che, se
è grande, si può scrivere :
.
Questo significa che il luogo, per
, si avvicina sempre più alla retta
che rappresenta quindi una asintoto orizzontale per la curva.
Analogamente, si può affermare, a causa della evidente simmetria
del luogo, che la retta
è un asintoto verticale.
Graficamente :
19 - Esercizio.
Si consideri il grafico :
dove il rettangolo
è individuato dalla retta
,
essendo
un parametro reale per cui
(che significa che il punto
si trova nel primo quadrante). Si determini per quali valori
di
l'area
ed il perimetro
del rettangolo
sono massimi (separatamente, perché non è detto che i
suddetti massimi si abbiano per uno stesso valore di
).
Risoluzione.
Al variare di
si ha la seguente situazione :
E' chiaro che :
per
il rettangolo si "schiaccia" in due segmenti orizzontali
sovrapposti coincidenti con
per cui si ha
e
per
il
rettangolo si "schiaccia" in due segmenti verticali
sovrapposti coincidenti con
per cui si ha
e
.
Questi sono i due casi limite corrispondenti ai valori
limite di
.
Per ricavare l'area
ed il perimetro
del rettangolo
occorre calcolare le coordinate dei suoi vertici, ma, date
le evidenti simmetrie, basterà calcolare le coordinate
del punto
.
Si ha :
da cui (sostituendo la prima equazione nella seconda) :
e :
e :
e (siccome
è nel primo quadrante) :
.
Le coordinate di
sono allora :
.
Area e perimetro del rettangolo sono ora facilmente
determinabili (in funzione di
). Si ha :
.
Determiniamo ora per quali valori del parametro
area e perimetro hanno valori massimi
(separatamente).
Per fare questo dovremo studiare l'andamento dei grafici delle suddette funzioni e determinare dove sono i massimi cercati.
Allo stato attuale di questo corso non siamo in grado
di studiare funzioni di qualunque tipo, ma solo se
particolarmente "semplici", per cui, poiché le espressioni
trovate di
e
non
sono propriamente "semplici", a causa della presenza
delle radici, dobbiamo sondare la possibilità di trasformarle
in espressioni più "semplici".
Questo è qui possibile introducendo l'angolo
("theta") come indicato nel grafico :
Evidentemente, poiché il raggio della circonferenza
vale
, si ha
:
.
Le formule di area e perimetro, sostituendo, diventano di conseguenza :
,
a causa delle note formule di trigonometria
,
, e :
.
Riassumendo :
.
Queste formule, in funzione di
, sono più "semplici" delle precedenti in funzione
di
.
Studiamo ora area e perimetro in funzione
di
e determiniamo
i loro massimi tenendo presente che se era
, ora dovremo considerare :
.
Studiamo i due casi separatamente.
Consideriamo l'area
.
Il grafico della funzione
è la sinusoide :
di periodo
che noi considereremo solo nell'intervallo
in quanto tale intervallo rappresenta le condizioni geometriche del problema.
Ovviamente, l'area massima si ha quando :
ed essa vale :
.
Essendo
, si deduce che il valore di
corrispondente al massimo dell'area del rettangolo si
ha quando :
.
Graficamente :
Consideriamo il perimetro
.
Il grafico della funzione
è la curva :
(grafico non in scala)
I valori del perimetro per
e per
sono,
come già sappiamo,
e
rispettivamente.
Calcoliamo ora l'angolo
per
cui il perimetro è massimo considerando che per tale
valore la curva ha pendenza nulla (come è evidente
osservando il grafico), ovvero derivata
nulla.
Ancora non siamo in grado di calcolare le derivate in modo sistematico ma, in precedenza, abbiamo visto che in particolare :
"la derivata del seno è il coseno e la derivata del coseno è il meno seno".
Allora possiamo affermare che la derivata di
è :
dove l'apice indica appunto il simbolo di derivata.
Il valore
per cui il perimetro
è massimo sarà allora il valore di
che soddisfa l'equazione :
,
ovvero quando la derivata è nulla.
Semplificando si ottiene :
e :
da cui (dividendo ambo i membri per
e ricordando che
) si ricava :
ed infine :
.
Questa semplice equazione è risolta da :
cioè dall' "arco la cui tangente è un mezzo".
Abbiamo quindi ricavato :
.
Valutiamo ora il valore del perimetro massimo ed
il valore del parametro
corrispondenti a
.
Per fare questo abbiamo bisogno di conoscere :
e :
.
Consideriamo il grafico :
Osservando i triangoli del grafico, possiamo scrivere l'evidente proporzione :
,
dove il valore
è stato ottenuto applicando il teorema di Pitagora.
Separando nelle due proporzioni :
e :
,
si ricava :
e :
.
Il valore del perimetro massimo è di conseguenza :
ed il valore del parametro
corrispondente al perimetro massimo è :
.
Graficamente (per il rettangolo di perimetro massimo) :
Riassumendo in un unico grafico :
Fine.