E-school di Arrigo
Amadori
Tutorial di matematica
Curve reali notevoli : circonferenza (8' parte)
16 - Esercizio.
Si studi il fascio
di circonferenze
dipendenti dal parametro
(con
).
Risoluzione.
Confrontando l'equazione del fascio
con l'equazione della generica circonferenza
, si nota subito che
.
Questo significa che ogni circonferenza del fascio
passa per l'origine
per qualunque
valore del parametro
.
Ricaviamo le coordinate del centro ed il raggio
di una generica circonferenza del fascio
. Tali enti saranno ovviamente funzioni di
.
Tenendo presente che :
,
si ha :
e :
.
Al variare del parametro
, il centro
"si muove" sul piano tracciando una curva che è detta
anche luogo (geometrico) del centro (del fascio).
Ricaviamo l'equazione del suddetto luogo.
Per fare questo, basta esplicitare le coordinate di
in funzione di
, cioè basta scrivere :
.
Queste sono le equazioni parametriche del luogo del centro
(del fascio
).
Ricaviamo ora l'equazione del luogo in forma esplicita
.
Sostituendo la
della prima equazione nella seconda si ottiene :
.
Questa è l'equazione di una parabola. Il luogo del centro
del fascio
è quindi una parabola !
Riportiamo i risultati fin qui trovati in un grafico cartesiano
tenendo presente la
, cioè che dobbiamo considerare solo l'arco di parabola contenuto
nel primo quadrante in quanto
implica
.
Si ha, per un solo valore esemplificativo di
:
e per alcuni valori di
:
(sono visualizzate solo le semicirconferenze superiori per esigenze grafiche)
Consideriamo ora i punti di intersezione di una generica
circonferenza del fascio
con gli assi coordinati come indicato nel grafico :
Vogliamo dimostrare che il centro
è punto medio del segmento
per ogni valore di
, cioè che
è un diametro (per ogni valore di
).
Troviamo le coordinate dei punti
,
intersecando
la circonferenza con gli assi coordinati.
Per ricavare il punto
si risolve il sistema :
da cui, sostituendo, si ricava :
che, raccogliendo, diventa :
da cui si ottiene :
.
Il punto
sarà allora :
.
Per ricavare il punto
si risolve il sistema :
da cui, sostituendo, si ricava :
che, raccogliendo, diventa :
da cui si ottiene :
.
Il punto
sarà allora :
.
Il punto medio del segmento
risulta quindi essere il punto :
che coincide con il centro
precedentemente trovato per ogni valore del parametro
.
Il fatto che
sia un diametro lo si può dedurre, senza usare la geometria
analitica, dal seguente importante teorema della geometria
euclidea :
qualunque triangolo inscritto in una semicirconferenza è un triangolo rettangolo e viceversa (ovvero ogni triangolo rettangolo è inscrivibile in una semicirconferenza).
Graficamente :
La dimostrazione che
è un diametro si basa sul fatto che il triangolo
è rettangolo
in
per ogni
valore di
.
Infine, è interessante ricavare la retta
tangente
alla generica
circonferenza del fascio
nell'origine
.
Graficamente :
Notiamo subito che la retta
, passante per
e
, è perpendicolare
alla retta tangente
cercata.
Il suo coefficiente angolare (di
) è evidentemente :
.
Il coefficiente angolare di
è l'antireciproco. Per questo l'equazione della retta
è :
.
Si noti che, quando
cresce (positivamente), la pendenza di
cala fino a diventare nulla. Infatti :
.
Quando
va all'infinito (positivo), la retta
diventa l'asse delle
.
Quando, invece,
tende a zero (per valori positivi), la pendenza di
cresce fino a diventare infinita (negativamente).
Infatti :
.
Quando
va a zero (per valori positivi), la retta
diventa l'asse delle
.
17 - Esercizio.
Si consideri il grafico :
dove
è il punto medio del segmento
. Si determini il luogo (geometrico) del punto
al "muoversi"
della retta
che passa per il punto "fisso"
.
Risoluzione.
Quando la retta
si muove (sempre passando per il punto
) , il punto
traccia una curva che è detta luogo (geometrico) del punto
. Il luogo è
quindi l'insieme dei punti
che si determinano al muoversi di
.
Graficamente :
Come risulta chiaro dal grafico, c'è da aspettarsi che il luogo cercato sia una circonferenza.
Dimostriamolo analiticamente.
L'equazione di una generica retta passante
per
è :
cioè :
.
Si dice anche che
è l'equazione del fascio di rette passanti per
.
Ricordiamo, però, che questa equazione non descrive
propriamente tutte le rette passanti per
. La retta verticale
non è descritta dalla suddetta equazione perché nessun
valore del parametro
, che è il coefficiente angolare della retta generica del fascio,
può fornire l'equazione
!!
Per ricavare il punto
basta risolvere il sistema :
.
Per fare questo, è sufficiente sostituire la prima equazione nella seconda.
Si ottiene :
da cui (calcolando il quadrato del binomio) :
e (semplificando) :
e (raccogliendo) :
.
Si tratta di una equazione di secondo grado nell'incognita
che risolviamo,
senza usare la solita formula, semplicemente raccogliendo
la
:
.
Evidentemente, un prodotto è nullo se sono nulli i suoi fattori. Si ha allora :
e :
.
La prima soluzione,
, corrisponde al punto
.
La seconda corrisponde al punto
.
Operando le usuali trasformazioni per risolvere le equazioni, si ricava :
e :
.
Questa è l'ascissa di
in funzione del parametro
.
Per l'ordinata, basta utilizzare la
.
Sostituendo, si ricava quindi :
.
In sintesi :
.
Il punto medio del segmento
è quindi :
.
In sintesi :
.
Esplicitando le coordinate di
si può scrivere :
.
Queste sono le equazioni parametriche del luogo cercato.
Per ricavare l'equazione del luogo in forma esplicita
o in forma
implicita
(in
cui non è più presente il parametro
), occorre eliminare il parametro.
Notiamo innanzitutto che :
.
L'equazione così ricavata :
semplifica alquanto le cose.
Ricaviamo ora
dalla :
.
Si ha (operando le usuali semplificazioni) :
e :
e :
e :
ed infine :
.
Sostituendo in
si ricava :
da cui (elevando al quadrato ambo i membri) :
.
Moltiplicando ambo i membri per
si ottiene :
da cui :
e finalmente :
.
Si tratta di una circonferenza di centro :
e raggio :
esattamente come ci aspettavamo.
Fine.