E-school di Arrigo
Amadori
Tutorial di matematica
Curve reali notevoli : circonferenza (5' parte)
11 - Calcolo lunghezza circonferenza.
- metodo della spezzata
Consideriamo la circonferenza di raggio unitario (
) centrata nell'origine di un sistema di assi cartesiani
ortogonali
.
La sua equazione, come ben sappiamo, è :
.
Ci proponiamo di misurare la lunghezza della circonferenza approssimandola con opportune linee spezzate.
Per comodità ci limitiamo a considerare l'arco di circonferenza contenuto nel primo quadrante. Ovviamente, l'intera circonferenza sarà il suddetto arco moltiplicato per quattro.
Per quel che segue ci serve ricavare la
(di
) in
funzione della
. Si ha perciò :
,
dove il segno positivo davanti alla radice è coerente con la scelta che abbiamo fatto di considerare solo l'arco di circonferenza contenuto nel primo quadrante.
Osserviamo il seguente grafico :
(per esigenze grafiche
si è scelto
, cioè
un
"piccolo")
La linea composta dalle corde :
,
, ...,
forma una cosiddetta (linea) spezzata.
E' evidente che la lunghezza della suddetta spezzata, lunghezza che è data dalla somma delle lunghezze dei singoli segmenti che la compongono, approssima la lunghezza dell'arco di circonferenza ad essa sottesa.
E' anche evidente che tale approssimazione diventa via via migliore
aumentando
.
Se indichiamo con
la lunghezza della spezzata formata da
segmenti, possiamo allora scrivere :
,
dove
è la lunghezza dell'intera circonferenza.
Calcoliamo ora la lunghezza della spezzata
. Per fare questo, ovviamente, calcoliamo la lunghezza dei singoli
segmenti
,
, ...,
che la compongono.
Essendo ogni segmento della spezzata l'ipotenusa di un evidente triangolo rettangolo, applicando ogni volta il teorema di Pitagora si ha :
...
.
La lunghezza della spezzata sarà allora :
.
Operiamo ora alcune semplificazioni.
Avremo :
e (calcolando i quadrati con la nota formula
) :
e (raccogliendo ed ordinando opportunamente) :
e :
e (ricordando che per numeri non negativi, poiché si ha
, si ha anche
) :
ed infine (ricordando che
) :
.
Questa è la formula cercata che esprime la lunghezza della spezzata e che approssima la lunghezza dell'arco.
Nella seguente tabella abbiamo riportato alcuni valori
di
, per
crescenti , ottenuti con semplici tecniche numeriche.
| |
|
| 4 | 1.55224803389 |
| 8 | 1.56427215827 |
| 10 | 1.56613230926 |
| 100 | 1.57064928358 |
| 1000 | 1.57079167826 |
| ... | ... |
| ... | ... |
| ... | ... |
Per
, il valore
tende alla lunghezza del quarto di circonferenza.
Tale numero vale
(con
decimali
esatti calcolati con altre tecniche numeriche)
:
.
Si noti la "lentezza" di convergenza del metodo.
- metodo "classico"
Calcoliamo ora la lunghezza della circonferenza di un cerchio
di raggio unitario (
) approssimandola con il perimetro di poligoni regolari
inscritti aventi un numero di lati tendente all'infinito.
Questo metodo è analogo a quello (anch'esso detto da noi "classico" perché simile ai metodi utilizzati dai Greci antichi) mostrato in precedenza per l'area del cerchio.
Il punto cruciale del metodo è quello di ottenere la lunghezza
della corda
a partire dalla corda
così come mostrato nel grafico :
Se poniamo :
e :
,
allora, come già mostrato, si ha :
.
L'operatore
"agisce" sulla corda di lunghezza
facendoci ottenere
. Cioè :
.
Cominciamo l'approssimazione della lunghezza della circonferenza
con il quadrato di lato
:
Evidentemente vale
.
Proseguiamo con l'ottagono regolare inscritto di lato
:
Il lato
è evidentemente dato dall'applicazione dell'operatore
al lato
del quadrato di lunghezza
.
Proseguiamo con l'esadecagono regolare inscritto di lato
:
Il lato
è dato dalla formula :
che può essere scritta più brevemente come :
dove l'esponente
non indica l'elevamento al quadrato di
, ma è semplicemente un "comodo" simbolo che indica il fatto che l'operatore
viene applicato "ricorsivamente" due volte.
Proseguendo, così come abbiamo iniziato, con la successione dei poligoni regolari inscritti otterremo :
ecc. ecc.
Riassumendo, la successione dei lati è :
ecc. ecc.
Si noti che abbiamo opportunamente introdotto le potenze di
.
Siamo ora in grado di produrre una formula "riassuntiva" per la successione dei lati. Essa è :
.
Ora costruiamo la successione dei perimetri dei suddetti poligoni. Avremo :
ecc. ecc.
dove il simbolismo scelto è evidente.
La formula riassuntiva della successione dei poligoni è quindi :
.
La lunghezza della circonferenza viene approssimata
sempre meglio tanto più
è grande. Possiamo perciò scrivere :
cioè :
,
avendo indicato, come è ben noto, la lunghezza della circonferenza di raggio
unitario con
.
Nella seguente tabella abbiamo riportato alcuni valori
di
, per
crescenti
, ottenuti con tecniche numeriche.
| |
|
|
| 4 | 16 | 6.24289030452 |
| 8 | 256 | 6.28302760229 |
| 10 | 1024 | 6.28317545056 |
| 14 | 16384 | 6.28318526693 |
| ... | ... | ... |
| ... | ... | ... |
| ... | ... | ... |
Il presente metodo "classico" converge molto velocemente
a
.
Fine.