E-school di Arrigo
Amadori
Tutorial di matematica
Curve reali notevoli : circonferenza (4' parte)
10 - Calcolo area cerchio.
Consideriamo un cerchio di raggio unitario (
) centrato nell'origine di un sistema di assi cartesiani
ortogonali.
La sua equazione è ovviamente :
.
Graficamente :
Per calcolare l'area di questo cerchio limitiamoci a calcolare quella del settore relativo al primo quadrante (nel grafico, in colore) :
Indichiamo con
l'area del settore in questione e con
l'area dell'intero cerchio.
Ovviamente, l'area dell'intero cerchio sarà quattro volte l'area del suddetto settore, cioè sarà :
.
Per calcolare l'area
del settore procediamo in due modi diversi, anche se simili.
- metodo dei rettangoli
Osserviamo il grafico :
Dividiamo cioè il l'intervallo
(sull'asse delle ascisse) in
parti
uguali (nell'esempio grafico è
) e costruiamo gli
rettangoli così come mostrato.
Indichiamo con
la sommatoria delle aree di tali
rettangoli.
E' evidente che, maggiore sarà
, più il valore
sarà prossimo all'area del settore
cercato.
Possiamo quindi scrivere :
.
Valutiamo ora
osservando il grafico (ottenuto con
e più "chiaro" del precedente) :
Il fatto saliente di questo grafico è che abbiamo indicato con :
i valori delle ordinate corrispondenti (tramite la circonferenza) alle ascisse :
così come vengono determinate dividendo l'intervallo
in
parti
uguali.
Ovviamente si ha :
e :
.
Essendo
la misura della base di ogni rettangolo, si ha che la somma
vale :
ovvero, raccogliendo .
.
D'altra parte, siccome l'equazione della circonferenza è
, possiamo scrivere :
e :
.
Limitando la nostra attenzione al solo primo quadrante, possiamo allora scrivere semplicemente :
.
Questa è la funzione
che lega la
alla
tramite la circonferenza.
La formula che fornisce
scritta sopra, sostituendo i valori
nella
di
,
diventa allora :
che può essere scritta meglio come :
e :
e :
ed infine :
.
Questa espressione rappresenta l'area che approssima
sempre meglio, al crescere di
, l'area
del settore che stiamo prendendo in considerazione.
Si noti l' "armonia estetica" della formula !!!
Per esempio, per
, si ha :
.
Per
, si ha :
.
Si noti la "regolarità" con cui i radicandi decrescono !!! Essi decrescono di numeri dispari crescenti !!! (i numeri riservano spesso piacevoli e "fantasiose" sorprese ...)
Il calcolo manuale dei termini
, per vari
,
è ovviamente lento e laborioso. Grazie all'avvento dei computers,
è possibile, invece, ottenere in poco tempo valori di
anche
con
molto grandi.
Nella seguente tabella abbiamo riportato alcuni valori
di
, per
crescenti
, ottenuti con semplici tecniche numeriche.
| |
|
| 4 | 2.4957090681 |
| 8 | 2.83981914436 |
| 10 | 2.90451832625 |
| 100 | 3.12041703178 |
| 1000 | 3.13955546691 |
| ... | ... |
| ... | ... |
| ... | ... |
Per
, il valore
tende
all'area del cerchio (di raggio unitario). Tale numero
si indica con
!!!
Con
decimali
esatti, si ha :
(calcolato con altre tecniche numeriche).
Con
decimali
esatti si ha :
http://it.wikipedia.org/wiki/Pi_greco/10000_cifre
(da Wikipedia).
Si ricorda che
è un numero irrazionale, cioè con infiniti decimali
non periodici !!!
Infine, è opportuno segnalare che calcolare il limite :
equivale (e ciò sarà oggetto di ampi approfondimenti futuri in questo corso) al calcolo dell'integrale definito :
.
- metodo dei trapezi
Usare trapezi invece che rettangoli, per approssimare della aree piane, è in generale più conveniente.
Infatti, nel nostro caso, si ha (con
) :
Confrontando quest'ultimo grafico con l'analogo del metodo precedente, il miglioramento dell'approssimazione è evidente.
Per valutare
osserviamo il grafico (con
) :
Ricordando che l'area di un trapezio è :
somma basi * altezza / 2
si ha :
.
Utilizzando, come nel caso precedente, la funzione
che rappresenta
la circonferenza (nel primo ( e secondo) quadrante), si ottiene
:
da cui :
e :
e :
e :
ed infine :
.
Si noti che questo risultato differisce dal precedente
(trovato col metodo dei rettangoli) per il solo termine additivo
.
Lasciamo al lettore interessato la giustificazione geometrica di questo fatto.
Nella seguente tabella abbiamo riportato alcuni valori
di
, per
crescenti
, ottenuti con tecniche numeriche.
| |
|
| 4 | 2.9957090681 |
| 8 | 3.08981914436 |
| 10 | 3.10451832625 |
| 100 | 3.14041703178 |
| 1000 | 3.14155546691 |
| ... | ... |
| ... | ... |
| ... | ... |
Il presente metodo (dei trapezi) converge più velocemente
a
del precedente
metodo (dei rettangoli) come è giusto che sia.
- metodo "classico"
Il metodo che presentiamo qui non è basato sui concetti
della geometria analitica (assi cartesiani, funzioni ecc.)
e per questo può essere chiamato "classico". Gli antichi
greci, per determinare
, usarono procedimenti simili !!!
Consideriamo la seguente successione di poligoni regolari inscritti
in un cerchio di raggio unitario (
) :
ecc. ecc.
Si tratta di un quadrato, un ottagono regolare, un esadecagono
regolare (poligono regolare a
lati) ecc. ecc.
Ciascun poligono della sucessione è ricavato dal precedente semplicemente dividendo a metà ogni arco sotteso ai lati (del poligono precedente).
Chiaramente, le aree dei poligoni della successione tendono (continuando nelle suddivisioni) all'area del cerchio.
Graficamente :
ecc. ecc.
Si noti la "rapidità" con cui le aree dei poligoni della successione tendono all'area del cerchio !!! Questo fatto ci fa pensare che questo metodo per ricavare, con approssimazioni successive, l'area del cerchio, dal punto di vista del calcolo numerico eseguito al computer, è molto "buono"
Il problema del calcolo dell'area del cerchio si riduce quindi quello di calcolare le aree dei poligoni regolari della successione mostrata sopra.
L'area di un qualunque poligono della successione sarà la somma delle aree dei triangoli uguali (con vertici nel centro del cerchio) in cui il poligono è suddiviso. Per esempio, per l'ottagono regolare :
Le aree di questi triangoli saranno evidentemente funzioni del raggio del cerchio e del lato del poligono.
Per calcolare le aree dei triangoli (in cui i poligoni sono suddivisi) ci serve quindi una formula che ci fornisca la lunghezza del lato di un poligono regolare della successione conoscendo la lunghezza del lato del poligono che lo precede (nella successione). Siccome la lunghezza del lato del quadrato (primo poligono della successione) è facilmente calcolabile, con tale formula saremo in grado di ricavare immediatamente le lunghezze dei lati di tutti i poligoni della successione. Basterà applicare la formula "ricorsivamente" (la medesima formula è applicata utilizzando il risultato che la medesima ha fornito in precedenza ...) a partire dal lato del quadrato e seguendo la successione.
Ricaviamo ora la formula "cruciale" per ciò che segue osservando il grafico :
La corda
è perpendicolare al raggio
che ha lunghezza
.
Naturalmente si ha :
(la corda
non è stata visualizzata).
Se si ha :
ci proponiamo di calcolare
in funzione di
.
Chiamiamo tale funzione con
, per cui vale :
.
Applichiamo opportunamente e ripetutamente sul precedente grafico il teorema di Pitagora e facciamolo direttamente sul grafico.
Si ha :
Abbiamo così ricavato la formula :
che è ciò che cercavamo.
Semplifichiamola.
Si ha :
dove, fra le altre cose, abbiamo applicato anche la nota formula del
quadrato del binomio
.
In sintesi :
.
Questa funzione, data la lunghezza di una corda qualunque (anche non corrispondente ad un lato di un poligono regolare inscritto !!), fornisce in modo molto semplice, la lunghezza della corda ottenuta come descritto nei grafici.
Algebricamente, la formula contiene un cosiddetto "radicale doppio" che potrebbe essere ulteriormente semplificato, ma questo non comporta per noi nessun vantaggio, essendo la suddetta molto semplice.
Piuttosto, è conveniente introdurre qui il concetto di operatore matematico.
Poiché la funzione
dovrà essere usata, come accennato sopra e come sarà chiarito in
seguito, in modo "ricorsivo", diciamo che
è l'operatore che da
ci fornisce
Cioè :
.
L' "applicazione" dell'operatore
al risultato che si ottiene da una precedente applicazione
di
al valore
è :
.
Questa espressione significa che il risultato dell'applicazione
di
ad
,
cioè
, è data
ancora come "argomento" all'operatore
.
Se questo processo viene iterato (ripetuto) ancora una volta si ottiene :
ecc. ecc.
Per evitare le parentesi si preferisce scrivere :
ecc. ecc.
dove gli esponenti non indicano qui l'elevamento a potenza,
ma indicano quante volte viene applicato l'operatore
.
La scrittura
è quindi equivalente alla scritture (con le parentesi)
.
In questo modo, le formule si semplificano grandemente !!! anche se bisogna porre attenzione al contesto e non confondersi con l'elevamento a potenza !!!
Ma torniamo al calcolo delle aree dei poligoni regolari inscritti.
Consideriamo la successione di grafici :
ecc. ecc.
In questi grafici abbiamo indicato con :
l'area del triangolo (in colore) che costituisce un
quarto del quadrato inscritto
l'area del triangolo (in colore) che costituisce un
ottavo dell'ottagono regolare inscritto
l'area del triangolo (in colore) che costituisce un
sedicesimo dell'esadecagono
regolare inscritto
ecc. ecc.
Il calcolo delle suddette aree è evidente.
Le corde indicate hanno lunghezze :
ecc. ecc.
Proseguendo la successione (purtroppo, non possiamo produrre corrispondenti grafici sufficientemente chiari), si ottiene evidentemente :
,
, ecc. ecc.
Osservando come si "sviluppa" la suddetta successione possiamo scrivere la formula riassuntiva :
dove
indica
il numero complessivo dei lati dei poligoni regolari
inscritti (della successione).
Verifichiamo, per esempio, l'esattezza della formula per
.
Poiché
, si ha che
e che
,
come è giusto che sia coerentemente alla formula.
A questo punto siamo in grado di calcolare l'area di
un poligono regolare della successione costituito da
lati.
Indicheremo tale area con :
.
Sarà perciò :
.
Poiché le aree della successione di poligoni regolari
tendono all'area del cerchio, che indichiamo
con
, possiamo
scrivere :
.
Nella seguente tabella abbiamo riportato alcuni valori
di
, per
crescenti
, ottenuti con tecniche numeriche.
| |
|
|
| 4 | 16 | 3.06146745892 |
| 8 | 256 | 3.14127725093 |
| 10 | 1024 | 3.14157294037 |
| 16 | 65536 | 3.14159265481 |
| ... | ... | |
| ... | ... | |
| ... | ... |
Il presente metodo "classico" converge molto
velocemente
a
.
Fine.