E-school di Arrigo
Amadori
Tutorial di matematica
Curve reali notevoli : circonferenza (3' parte)
07 - Esercizio.
Dato il punto
ricavare l'equazione del fascio di circonferenze passanti
per esso.
Risoluzione.
Come ben si sa, le circonferenze che passano per un dato punto (che consideriamo "fisso") sono infinite.
Graficamente :
L'equazione della generica circonferenza del piano è :
e dipende dai tre parametri indipendenti
.
Anche le generiche circonferenze del piano sono infinite, ma si tratta di un infinito più "forte" dell'infinito corrispondente alle circonferenze passanti per un punto fisso ! Questo perché esistono infinite circonferenze che non passano per quel punto !
Graficamente :
Per indicare l'infinito corrispondente a tutte le generiche circonferenze
del piano, siccome i parametri (
) che ne caratterizzano l'equazione sono tre, si usa dire
(infinito alla
).
La condizione algebrica perché una circonferenza passi
per il punto
è che le coordinate del punto ne soddisfino l'equazione.
Basterà allora sostituire nella
le coordinate di
. Otterremo perciò :
.
Siccome
sono numeri dati, siamo in presenza di una equazione nelle tre
incognite
.
Naturalmente, una tale equazione non ha una sola soluzione, ma infinite (in generale, una sola equazione, per avere una sola soluzione, deve avere una sola incognita).
Nel nostro caso, in presenza di una equazione in tre incognite, possiamo supporre che l'incognita sia una e le altre siano numeri dati, possiamo cioè ricavare una incognita in funzione delle altre due.
Ricaviamo per esempio
.
Avremo :
.
Il parametro
è quindi funzione degli altri due.
La stessa cosa può essere fatta con gli altri due parametri.
L'equazione della generica circonferenza passante
per il punto
è allora :
.
Siccome i parametri da cui dipende tale equazione sono due,
diremo che siamo in presenza di
circonferenze.
Si tratta di un infinito meno "forte" di
, pur essendo entrambi infiniti !
Esempi :
- il fascio
di circonferenze passanti per
Siccome in questo caso è :
,
sostituendo in
, si ricava direttamente :
che è l'equazione del fascio cercato.
Graficamente :
Lasciamo al lettore l'immediata verifica che l'equazione
rappresenta
appunto le circonferenze passanti per
.
- il fascio
di circonferenze passanti per
Siccome in questo caso è :
,
sostituendo in
, si ricava direttamente :
che è l'equazione del fascio cercato.
Graficamente :
Lasciamo al lettore l'immediata verifica che l'equazione
rappresenta appunto le circonferenze passanti per
.
08 - Esercizio.
Dati il punti
,
ricavare l'equazione
del fascio di circonferenze passanti (ciascuna) per essi.
Risoluzione.
Le circonferenze che passano per due punti fissi sono infinite.
Graficamente :
Queste circonferenze hanno una importante proprietà.
Essa hanno (tutte) centro sull'asse del segmento
.
L'asse di un segmento, per definizione, è la retta i cui punti equidistano dagli estremi del segmento.
Graficamente :
L'asse del segmento
è di conseguenza perpendicolare ad esso e passa per
il suo punto medio.
Graficamente :
I centri
delle circonferenze passati per i punti
stanno quindi tutte sull'asse del segmento
.
Graficamente :
Questa importante proprietà può essere usata per ricavare l'equazione del fascio cercato. Per analogia con il precedente esercizio, invece, seguiremo il seguente procedimento.
Sostituiamo le coordinate dei punti
nell'equazione della generica circonferenza
.
Siccome il passaggio delle circonferenze per i due punti
deve avvenire
"contemporaneamente", otteniamo così il sistema
:
(un sistema di equazioni implica che le equazioni scritte valgano "contemporaneamente" (si noti il riferimento improprio, ma suggestivo, al "tempo" !)).
Si tratta di un sistema di due equazioni nelle tre incognite
(i valori
sono dati
prefissati) .
Scriviamolo meglio :
.
Poiché il numero delle incognite supera il numero delle equazioni, un tale sistema ha in generale infinite soluzioni (solo se il numero delle incognite e delle equazioni coincide, si può avere una sola soluzione).
Se, fra le tre incognite
ne scegliamo due (
oppure
oppure
)
possiamo esprimerle in funzione della terza rimanente.
Se scegliamo
, esse possono essere espresse in funzione di
.
Se scegliamo
, esse possono essere espresse in funzione di
.
Se scegliamo
,
esse possono essere espresse in funzione di
.
Sostituendo poi le suddette coppie di parametri (così
come li abbiamo scelti), espressi in funzione del rimanente
parametro, nell'equazione della circonferenza generica
, otteniamo un'equazione, quella del fascio cercato, in funzione
di un solo parametro (quello rimanente).
Per esempio, se ricaviamo
in funzione di
, otteniamo :
,
dove
indicano
appunto la dipendenza di
da
.
La scelta della coppia di parametri dipende da
"esigenze algebriche" su cui non indagheremo
oltre.
La scelta di una coppia di parametri da esprimere in
funzione del terzo rimanente è, comunque, sempre possibile
(purché i punti
siano distinti).
Poiché, in ogni caso, l'equazione del fascio dipende da
un solo parametro, diremo che esso è composto da
circonferenze.
Si tratta di un infinito meno "forte" di
e di
, pur essendo sempre infiniti !
Esempio :
- il fascio
di circonferenze passanti per
In questo caso è :
.
Sostituendo in :
si ottiene :
cioè :
.
Dalla seconda equazione si ottiene per esempio :
.
Sostituendo
,
nell'equazione
della generica circonferenza
si ottiene infine :
che è l'equazione del fascio cercato.
Lasciamo al lettore l'immediata verifica che l'equazione
rappresenta appunto le circonferenze passanti per
.
09 - Esercizio.
Dati il punti
,
,
, distinti e non allineati, ricavare l'equazione
dell'unica circonferenza passante per essi.
Risoluzione.
Se i tre punti sono distinti e non allineati (cioè non giacenti sulla stessa retta), per essi passa una ed una sola circonferenza. Questo è un teorema ben noto della geometria euclidea.
L'unicità della soluzione del problema può essere compresa osservando il grafico :
Il centro
della circonferenza (unica) passante per i tre punti
,
,
, è determinato dall'intersezione fra i due assi
,
, dei segmenti
,
, rispettivamente.
Per ricavare l'equazione della circonferenza in questione potremmo procedere seguendo il fatto geometrico appena mostrato. Tale procedimento è però piuttosto complicato e ne lasciamo lo sviluppo al lettore interessato. Qui, invece, in analogia con i precedenti esercizi (circonferenze per un punto e per due punti) seguiremo il procedimento algebrico che si ottiene imponendo il passaggio della circonferenza generica per ciascuno dei tre punti dati (separatamente).
Perché la generica circonferenza
passi "simultaneamente" per punti
,
,
, occorre che valga il sistema :
che si ottiene sostituendo le coordinate dei tre punti
,
,
, (presi uno ad uno) nella suddetta equazione della circonferenza generica.
Il sistema può essere meglio scritto come :
e :
,
dove abbiamo posto per comodità :
.
Il sistema :
è un sistema di primo grado di tre equazioni
nelle tre incognite
.
Un tale sistema, se i punti
,
,
sono distinti e non allineati, ha sicuramente "una
ed una sola" soluzione (non entriamo nei particolari
di questa affermazione, ma ci limitiamo ad accettarne la verità
perché appare plausibile geometricamente).
La soluzione di un tale sistema lineare
(così, brevemente,
si usa dire !) è ottenibile tramite metodi e teoremi generali
ben precisi e codificati che utilizzano matrici e determinanti. Allo stato di questo corso,
però, non siamo in grado di usare tali metodi
generali perché non ancora presentati. Utilizzeremo
allora, nell'esempio che segue, il metodo della sostituzione
che è più semplice concettualmente anche se, in generale, molto
"farraginoso" e quindi poco "elegante". E' anche il caso di ricordare che tali
sistemi (e anche molto più complessi), oggi, con l'avvento del computer,
possono essere risolti velocemente con l'aiuto del calcolo
numerico.
Esempio :
- la circonferenza passante per
In questo caso si ha :
ovvero :
.
Essendo :
,
avremo :
cioè :
.
Ricavando
dalla seconda equazione si ottiene :
.
Sostituendo tale espressione nella terza equazione, si ricava :
da cui :
.
Sostituendo questo valore in
, si ricava :
.
Abbiamo perciò trovato :
.
Sostituendo tali valori nell'equazione della generica circonferenza
si ottiene
infine :
che è l'equazione della circonferenza cercata.
Lasciamo al lettore l'immediata verifica del risultato.
Fine.