E-school di Arrigo
Amadori
Tutorial di fisica
Pressione
01 - Pressione.
La forza è una grandezza fisica caratterizzata dal fatto di essere in
grado di modificare lo stato di moto
di un corpo o di modificarne la struttura interna.
Supponiamo che una forza agisca su un corpo e soffermiamoci sull'effetto di
deformazione che essa
produce sul corpo. Tale effetto non dipende solo dalla forza ma
anche dalla superficie su cui la forza
agisce.
Supponiamo che una persona di peso pari a 700 N stia in piedi
su della neve fresca. Se la persona
calza un normale paio di scarpe è molto probabile che egli sprofondi nella neve
(deformandola). Se
invece egli indossa un paio di sci o di racchette da neve, molto probabilmente
egli non sprofonderà
più nella neve (o almeno lo farà in modo molto minore).
Cosa è cambiato nei due casi ? Il peso della persona (quindi la forza che
agisce sulla neve) è rimasto
pressoché invariato mente a variare è stata la base di appoggio
sulla neve. L'effetto di sprofondamento
dipende allora oltre che dalla forza anche dalla superficie su cui
la forza agisce.
Introduciamo allora una nuova grandezza che esprime l'attitudine che ha
una forza a deformare un
corpo. Questa nuova grandezza fisica è la pressione e gioca un ruolo
fondamentale nei fenomeni
fisici in cui una o più forze agiscono su corpi tendendo a deformarli. Questa
nuova grandezza fisica
ci permette di iniziare lo studio dell'importante parte della fisica che si
occupa dei fluidi (liquidi e
gassosi) relativamente alle forze su di essi esercitate (forze che si
manifestano tramite le pressioni
che esse producono).
Se su un fluido agiscono delle forze e se quel fluido è in stato di equilibrio,
esso sarà descritto dalla
branca della fisica detta statica dei fluidi (fluidostatica) con
le sue interessanti leggi. Considerando
che l'acqua e l'aria con cui abbiamo a che fare tutti i giorni
sono fluidi, è facile rendersi conto della
grande importanza della fluidostatica.
Diamo ora una definizione rigorosa di pressione.
Consideriamo una forza
(la forza è un vettore) che agisce su di una superficie di area
ricordando che in generale tale forza non è detto che sia perpendicolare alla superficie
:

La forza
può essere scomposta con la regola del parallelogrammo nelle sue
componenti
parallela e perpendicolare (normale) in modo che :
.
Graficamente :

Il motivo per cui operiamo questa scomposizione è semplice. La componente
della forza che
effettivamente agisce sulla superficie è la componente perpendicolare
, mentre la
componente parallela
non agisce sulla superficie (essa produce un inefficace effetto di
"slittamento").
Orbene, la pressione è definita come il rapporto fra l'intensità
della componente perpendicolare
della forza e l'area della superficie. Quindi :
.
Si noti la caratteristica scalare (grandezza priva di direzione e verso)
della pressione. Prendendo in
considerazione l'intensità
(che è uno scalare e che quindi si scrive senza la freccia) del vettore
ed essendo
anche l'area S uno scalare, la pressione non può che essere uno
scalare.
L'unità di misura della pressione nel sistema internazionale (
S.I. ) è :
(le parentesi quadre indicano l'unità di misura di una grandezza fisica).
Un pascal corrisponde quindi alla pressione generata da una
forza di 1 N applicata perpendicolarmente
sulla superficie di 1 m² e si indica con la sigla Pa .
Poiché il newton è una forza abbastanza piccola (circa il peso di
un ettogrammo) ed un metro quadrato
è un'area abbastanza grande, il pascal è una una pressione
piuttosto debole rispetto alle pressioni con
cui abbiamo a che fare tutti i giorni (per esempio la pressione atmosferica al
livello del mare è mediamente
101300 Pa ). Per questo motivo si usano i multipli del pascal
.
Accanto al pascal sono ancora qualche volta in uso (anche se non appartenenti
al sistema internazionale)
unità di misura obsolete che però è interessante conoscere sia per "curiosità
storica" che per "convenienza
pratica".
Per chiarire il quadro apparentemente complesso delle unità di misura di
pressione consideriamo il
seguente schema :

L' ettopascal ( hPa ) equivale a 100 pascal. Il
chilopascal ( kPa ) a 1000 pascal ed il megapascal
( MPa ) ad 1000000 di pascal.
Il bar è il multiplo del pascal usato correntemente nella pratica
(pressione nelle bombole, nelle caldaie,
nei pneumatici, ecc.) perché, essendo uguale a 100000 Pa , corrisponde
approssimativamente alla
pressione atmosferica (in media, sul livello del mare pari a 101300 Pa
). Il millibar , usato un tempo
per le previsioni meteorologiche, quindi, corrisponde ad un
ettopascal .
Oggi, per le suddette previsioni, si utilizza l' ettopascal in quanto gli
ordinari strumenti per misurare
la pressione atmosferica (barometri) riescono a misurare appunto fino
all'ettopascal.
Un'altra unità di misura di pressione usata in medicina è il cosiddetto
torr ovvero il millimetro di
mercurio ( 1 torr = 1 mmHg , essendo Hg il simbolo chimico
del mercurio).
Esistono altri modi di misurare la pressione non più in uso. Fra questi l'atmosfera
tecnica pari a
(un chilogrammo
forza su centimetro quadrato) utilizzato nelle applicazioni di ingegneria.
02 - Esercizio sulle definizioni di unità di misura di pressione.
Vogliamo trovare a quanti pascal ( Pa ,
)
corrisponde una atmosfera tecnica (
,
ovvero chilogrammo peso / centimetro al quadrato).
Siccome la forza vale :
F = m · a ,
tenendo presente che :
![]()
e che :
,
possiamo scrivere :
.
Abbiamo quindi trovato che una atmosfera tecnica corrisponde a 98000
pascal . Si noti che una
atmosfera tecnica è abbastanza diversa dalla pressione atmosferica
(mediamente 101300 Pa ) che
è detta anche atmosfera fisica.
Fine.
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