E-school di Arrigo
Amadori
Tutorial di fisica
Momento angolare
01 - Moti traslazionali e rotazionali.
Studiando i moti traslazionali (moti di corpi considerati come punti
materiali percorrenti traiettorie
continue) abbiamo desunto alcune formule matematiche di fondamentale
importanza che descrivono
le proprietà di questi moti.
Formule analoghe sono riscontrabili per i moti rotazionali (moti di corpi
solidi che, nel caso più semplice,
sono vincolati a ruotare attorno ad un asse).
Vi è quindi una stretta analogia fra le formule che descrivono i due tipi di
moto e questo fatto sottolinea
ancora una volta l' "armonia" e l' "unicità" delle leggi
che governano il cosmo.
Possiamo riassumere sinteticamente in una tabella queste analogie :
| Moti traslazionali : | Moti
rotazionali : (un solo corpo ruotante attorno ad un asse fisso) |
||||
| Grandezza fisica o legge | Formula | Significato | Grandezza fisica o legge | Formula | Significato |
| velocità | |
variazione della posizione nell'unità di tempo | velocità angolare | |
variazione dell'angolo nell'unità di tempo |
| accelerazione | |
variazione della velocità nell'unità di tempo | accelerazione angolare | |
variazione della velocità angolare nell'unità di tempo |
| massa | m (è una costante caratteristica di ogni corpo) | resistenza che oppone un corpo alla variazione della sua velocità | momento d'inezia | I (dipende dalla distribuzione della massa del corpo) | resistenza che oppone un corpo ruotante alla variazione della sua velocità angolare |
| forza | F | causa che produce una accelerazione | momento della forza | M (forza per il braccio) | causa che produce una accelerazione angolare |
| quantità di moto | |
prodotto della massa per la velocità | momento angolare | |
prodotto del momento d'inerzia per la velocità angolare |
| secondo principio della dinamica | |
|
|||
| principio di conservazione della quantità di moto | |
in un sistema isolato la quantità di moto totale è costante | principio di conservazione del momento angolare | |
il momento angolare di un corpo ruotante isolato è costante |
Si noti che abbiamo introdotto per analogia una nuova
grandezza, il momento angolare, e, sempre per
analogia, un nuovo principio di conservazione, il principio di conservazione
del momento angolare.
Vedremo in seguito che queste "invenzioni" sono fisicamente ben
giustificabili !!!
02 - Momento angolare.
In analogia con la quantità di moto, abbiamo introdotto una nuova grandezza :
il momento angolare
(detto anche momento della quantità di moto). Esso è definito da :
![]()
ovvero dal prodotto del momento d'inerzia per la velocità angolare.
Si tratta di una grandezza vettoriale che ha direzione coincidente con
l'asse di rotazione, verso definito
dall'avanzamento di una vita destrorsa che segue la rotazione e intensità pari
al valore indicato dalla
formula precedente.

Per un sistema isolato di punti materiali (sistema non soggetto a forze esterne,
ovvero sistema per cui la
sommatoria delle forze esterne (intese come vettori) è nulla) si conserva la
quantità di moto totale
(somma delle quantità di moto di tutti i punti materiali intese come vettori)
Analogamente, per un tale sistema si conserva anche la somma di
tutti momenti angolari. Più semplicemente,
per un corpo solido ruotante attorno ad un asse fisso, in assenza di momenti di
forze esterne (o se la sommatoria
di tali momenti intesi come vettori è nulla), si conserva il momento
angolare :
.
Il principio di conservazione del momento angolare è di fondamentale
importanza. Tramite esso si possono
comprendere importanti fenomeni naturali anche a livello cosmico.
Esempi :
- 1 - il
pattinatore
tutti noi sappiamo che se un pattinatore allarga le braccia, la sua velocità
angolare di rotazione
diminuisce, mentre se le chiude, la velocità aumenta. Ciò dipende dal fatto
che il momento
d'inerzia di un corpo dipende dalla sua massa e da come essa è distribuita
(in modo che se
la massa è più distante dall'asse di rotazione il momento d'inerzia
aumenta) per cui, quando
il pattinatore allarga le braccia, il suo momento d'inerzia aumenta, mentre
quando le chiude
diminuisce. Essendo il momento angolare uguale al prodotto del momento d'inerzia
per la
velocità angolare e dovendo esso, poiché il momento risultante delle forze
applicate (forza
di gravità e reazioni vincolari) è nullo, conservarsi, quando il pattinatore allarga
le braccia il
suo momento d'inerzia aumenta e quindi, perché il momento angolare non vari,
occorre che
la velocità angolare diminuisca. Viceversa, quando egli stringe le braccia, il
suo momento
d'inerzia diminuisce così che la velocità angolare deve aumentare perché il momento
angolare
rimanga ancora costante.
- 2 - il
tuffatore
allo stesso modo del pattinatore, il tuffatore, rannicchiandosi, diminuisce il
proprio momento
d'inerzia rispetto all'asse di rotazione passante per il baricentro, quindi
aumenta la propria
velocità angolare e di conseguenza ruota più velocemente. Anche in questo caso
il momento
risultante delle forze esterne (forza di gravità) è nullo.
- 3 - la ruota
di bicicletta
perché andando in bicicletta, a velocità piccole è più difficile stare in
equilibrio ? A velocità piccole,
il momento angolare delle ruote è piccolo (esso è proporzionale alla velocità
angolare) per cui
piccole sollecitazioni esterne fanno sì che l'equilibrio si rompa. A grandi
velocità, invece, il momento
angolare è grande per cui dette sollecitazioni non riescono a disturbare
l'equilibrio. Questo si
dimostra facilmente tenendo in mano un asse su cui ruota una stessa ruota di
bicicletta. Se la
velocità della ruota è grande si fa molta fatica a modificare l'orientazione
dell'asse.
- 4 - la
rotazione terrestre
la terra, come ogni pianeta e satellite, ruota attorno ad un asse (anche le
galassie ruotano,
lentissimamente attorno ad un proprio asse !). Questa rotazione è uniforme e
costante proprio
a causa del principio di conservazione del momento angolare. E' proprio grazie a
questo
principio che il giorno dura (per fortuna) sempre 24 ore (circa). In effetti
questa rotazione
non è perfettamente costante (in natura non esiste la perfezione !). Essa è
disturbata da vari
fattori (la asimmetria della distribuzione della massa, il "disturbo"
apportato dalla luna (maree), ecc.).
Questi disturbi sono deboli perché la terra non è soggetta ad alcun momento di
forza considerevole,
dato che la retta d'azione della forza gravitazionale esercitata dal sole e
dalla luna passa per il
centro della terra.
Fine.
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