E-school di Arrigo
Amadori
Strutture matematiche
Spazi topologici : definizione e principali proprietà
Gli spazi topologici sono insiemi per tutti gli elementi (detti anche semplicemente punti) dei quali è definito un sistema (ovvero un insieme) di intorni.
Gli intorni di un punto sono sottoinsiemi dello spazio topologico datati di alcune proprietà la principale delle quali è che essi debbano contenere il punto stesso.
Gli spazi topologici sono allora strutture molto generali baste sul concetto molto generico di appartenenza.
Uno spazio metrico, come vedremo, è sempre considerabile come uno spazio topologico. Il viceversa non è sempre vero. Le proprietà topologiche degli spazi metrici sono desunte direttamente dai concetti definiti sugli spazi topologici. Gli spazi topologici costituiscono quindi strutture di riferimento basilari.
Gli spazi topologici e la topologia costituiscono la vera anima della matematica. Con i concetti della topologia si possono trattare insiemi di qualunque tipo ed in particolare insiemi costituiti da punti geometrici e da funzioni.
Seguono i concetti fondamentali che definiscono uno spazio topologico.
01 –Sistema d’intorni.
Sia X
un insieme diverso dal vuoto. Per ogni
x di
X sia
un insieme non vuoto di sottoinsiemi
di X
tali che :

Ogni U
appartenente ad
si dice intorno di x
e
si dice che è un sistema di intorni di
x .
Il significato dei 4 punti sopra enunciati è il seguente :
- 1 - un intorno di x è un insieme che contiene x :

- 2 - se un intorno di x è sottoinsieme di un sottoinsieme di X allora quell’insieme è esso stesso un intorno di x :

- 3 - se due insiemi sono intorni di x allora la loro intersezione è essa stessa un intorno di x :

- 4 - dato un intorno di x esiste almeno un altro intorno di x tale che il primo insieme è intorno di ogni punto del secondo insieme. Ovviamente il secondo insieme è sottoinsieme del primo :

02 – Definizione di spazio topologico.
Sia X
un insieme non nullo e
sia l’insieme di tutti i sistemi d’intorni definiti per ogni
x appartenente ad
X . Allora l’insieme X
dotato di questi sistemi di intorni è uno spazio topologico
e si indica con
. L’insieme dei sistemi d’intorni
τ è una topologia
definita su X
e gli elementi di X
si chiamano punti dello spazio topologico.
Vediamo ora alcuni esempi di spazi topologici.
03 - Uno spazio topologico di 3 elementi.
Sia X = {1 , 2 , 3}
e
= {{1} , {1 , 2} , {1 ,
3} , X} ,
= {X} ,
= {X}. L'insieme
τ = {
,
,
} è una topologia
per cui
è
uno spazio topologico.
Graficamente :

04 - Spazio topologico minimale.
Sia X
un insieme non vuoto e
per ogni
x appartenente ad
X .
Allora
(X ; {X}) è uno
spazio topologico detto spazio topologico minimale o banale .
Per esempio se X = {1 , 2 , 3} :

05 - Spazio topologico massimale.
Sia X
un insieme non vuoto e sia P(X)
l’insieme potenza di X
(ovvero l’insieme di tutti i sottoinsiemi di
X ). Sia il sistema d’intorni
per ogni
x appartenente ad
X uguale all’insieme di
tutti i sottoinsiemi di X
che contengono x
, cioè
.
Allora
(più precisamente l'unione di tutti i sistemi d'intorni di x dà la
potenza di X , cioè
, ma il concetto è ugualmente chiaro) per cui (X ; P(X)) è uno
spazio topologico. Esso è detto spazio topologico massimale o discreto.
Per esempio se X = {1 , 2 , 3} abbiamo :

graficamente :

06 - Topologia metrica.
Sia
uno spazio metrico (vedi capitolo sugli spazi metrici). Sia
una sfera aperta di
centro x
e raggio r > 0 (la sfera aperta è definita come l'insieme
dove
è la
distanza fra i punti x e y ) . Consideriamo il sistema d’intorni
per ogni x
appartenente ad X . La
topologia
, detta topologia metrica generata da d , determina lo spazio topologico
.
Nel caso di
la topologia
metrica si chiama anche topologia naturale.
è lo spazio euclideo reale a n dimensioni in cui la metrica è
definita come generalizzazione del teorema di Pitagora, cioè :

dove
e
sono
due punti (n-ple ordinate) di
.
Raffigurazione della metrica in
(spazio euclideo reale a 2 dimensioni) :

Esempio di intorno in
(spazio euclideo reale a 2 dimensioni). L'insieme
U raffigurato rappresenta un intorno di x :

Quanto qui affermato mostra l’importante fatto che ogni spazio metrico è anche uno spazio topologico dove la topologia è determinata dalle sfere aperte dello spazio metrico in questione. Questo è un risultato di fondamentale importanza.
07 - Altro esempio di spazio topologico.
Sia
un insieme parzialmente ordinato diverso dal vuoto. Siano gli insiemi
e
.
Allora
è
una topologia e
è uno spazio topologico.
Per esempio se X = R (numeri reali) :

08 - Topologia più fine di un'altra.
Consideriamo due topologie diverse definite sullo stesso insieme
X ,
, e
. Otteniamo così gli spazi topologici
e
. Se si verifica che
è sottoinsieme proprio di
per ogni x
appartenente ad X
allora si dice che τ’
è più fine di τ’’
e si scrive τ’’
< τ’ .
Esempio :
- Sia
X = R (insieme dei
numeri reali). Sia τ’
la topologia metrica naturale su
R e
τ’’ la topologia
discreta su R
. Siccome {x}
appartiene a
ma non appartiene a
(perché le sfere aperte hanno un raggio diverso da
0 ), si ha che
è sottoinsieme proprio di
per ogni x
appartenente ad R
per cui τ’ <
τ’’ ovvero
τ’’ è più fine di
τ’ .
09 – Punto di accumulazione, non isolato, isolato. Derivato.
Sia
uno spazio topologico ed A
un sottoinsieme di X .
Un punto x appartenente
ad X
si dice punto di accumulazione di
A se per ogni intorno
U di
x si ha
(dove
è
l'insieme vuoto).
Se x è punto di accumulazione di A ed x appartiene ad A si dice che x è punto non isolato di A .
Se x non è punto di accumulazione di A ed x appartiene ad A si dice che x è punto isolato di A .
L’insieme dei punti di accumulazione di A si chiama derivato di A e si denota con D(A) .
Esempi :
- 1 - La
topologia massimale non permette l'esistenza di punti di accumulazione. Infatti
ogni elemento x di uno spazio topologico massimale possiede
l'intorno {x} per cui
.
- 2 - Se X è uno spazio topologico minimale costituito da più di un elemento ed A è un suo sottoinsieme anch'esso costituito da più di un elemento, allora D(A) = X .
- 3 - Sia
uno spazio metrico e
sia lo spazio topologico indotto dalla metrica d . Se A è
un sottoinsieme di X , allora ogni punto di accumulazione di A
secondo la metrica d (vedi capitolo sulla topologia metrica) è
punto di accumulazione secondo la topologia τ
. Questo è un fatto molto importante e sta alla base della topologia metrica. Come esempio di punto di accumulazione nella topologia
metrica consideriamo lo spazio
euclideo reale a 2 dimensioni
, un suo sottoinsieme A ed
i punti x e y così come indicati nel grafico :

I punti x e y sono punti di accumulazione
dell'insieme A . Infatti, ogni sfera aperta con centro in x e y , escludendo x e y stessi, interseca
l'insieme A almeno in un punto. Un altro esempio interessante è
costituito dallo spazio metrico delle funzioni continue sull'intervallo
[a,b] dotato della metrica
. In questo spazio metrico la distanza fra due funzioni è data dall'area
indicata nel grafico :

Data una funzione f , una sua sfera aperta di raggio r è costituita da tutte le funzioni continue che stanno nella fascia colorata seguente :

ovvero dalle funzioni g tali che
. Consideriamo ora l'insieme A formato dalle funzioni continue tali
che il loro integrale sia diverso da 0 cioè sia
. Un punto di accumulazione di A è allora la funzione g =
0 su [a,b]. Infatti :

perché in ogni sfera aperta di g , escludendo g stesso, c'è sempre una funzione f con integrale non nullo e quindi appartenente ad A .
- 4 - Consideriamo
lo spazio topologico
dell'esempio illustrato nel paragrafo 07 ed un suo sottoinsieme
proprio A . Ogni punto x appartenente ad X e
minore di ogni elemento di A è sicuramente punto di
accumulazione di A .
10 – Insieme chiuso. Chiusura.
Sia
uno spazio topologico ed A
un sottoinsieme di X .
L’insieme A
si dice che è chiuso se
D(A) è sottoinsieme di
A , cioè
.
L’insieme
si chiama chiusura o aderenza di A
.
Esempi :
- 1 - Sia
R lo spazio euclideo reale ad 1 dimensione (dotato della
topologia naturale). L'intervallo [a,b] , cioè l'insieme dei
punti x per cui si ha
,
è un insieme chiuso (i punti a e b fanno parte
dell'insieme in questione) :

- 2 - Sia
lo spazio euclideo reale a 2 dimensioni (dotato della
topologia naturale). Il cerchio di raggio 1 centrato nell'origine
comprensivo anche dei punti della circonferenza, ovvero l'insieme
, è un insieme chiuso :

11 – Insieme aperto.
Sia
uno spazio topologico ed O
un suo sottoinsieme. L'insieme O si
dice aperto se O è
un intorno di tutti i suoi punti, ovvero se
.
L’insieme di tutti i sottoinsiemi aperti di X sarà indicato con o = {O ; O sottoinsieme aperto di X} .
Esempi :
- 1 - Sia R lo spazio euclideo reale ad 1 dimensione (dotato della topologia naturale). L'intervallo ]a,b[ (si noti il simbolismo), cioè l'insieme dei punti x per cui si ha a<x<b è un insieme aperto (i punti a e b non fanno parte dell'insieme in questione) :

- 2 - Sia
lo spazio euclideo reale a 2 dimensioni (dotato della
topologia naturale). Il cerchio di raggio 1 centrato nell'origine
esclusi i punti della circonferenza, ovvero l'insieme
, è un insieme aperto :

12 – Spazio topologico definito a partire dagli insiemi aperti.
Gli spazi topologici possono essere definiti a partire dagli aperti (invece che dagli intorni) e questa definizione è equivalente all’altra.
Consideriamo l'insieme X non vuoto. Sia o un sottoinsieme di P(X) (l’insieme potenza di X , ovvero l’insieme di tutti i sottoinsiemi di X) tale che :
- 1 - l’insieme vuoto appartiene ad o
- 2 - X appartiene ad o
- 3 -
se
(dove
appartiene all'insieme A ed A è un insieme qualunque)
appartiene ad o
allora l’unione degli
appartiene ad o ,
cioè ![]()
- 4 -
se
(con i = 1 , 2 , … ,
n) appartiene ad o
allora l’intersezione degli
appartiene ad
o , cioè
allora esiste una ed una sola topologia τ per X nella quale o è l’insieme degli aperti. Si dice che o induce la topologia τ .
Questo fatto introduce quindi la possibilità di definire uno spazio
topologico a partire dagli insieme aperti. Un
tale spazio si indicherà con
ed è equivalente
allo spazio
con la topologia τ
generata dagli aperti o .
Esempi :
- 1 - Sia
X un insieme non vuoto. Sia
, allora X è lo spazio topologico minimale i cui aperti sono
o .
- 2 - Sia X un insieme non vuoto. Sia o = P(x) , allora X è lo spazio topologico massimale i cui aperti sono o .
- 3 -
Sia
uno spazio metrico e sia
la sfera aperta di centro x e raggio r . Sia O un
insieme costituito dall'unione di arbitrarie sfere aperte e sia o
l'insieme di tutti gli insiemi O . Allora X è uno spazio
topologico dotato della topologia metrica indotta da d i cui
aperti sono o .
-
4 - Sia
un insieme parzialmente ordinato diverso dal vuoto su cui sono definiti gli
insiemi
. Sia O l'unione di arbitrari S(x) ed o
l'insieme di tutti i possibili O . Allora X è lo spazio
topologico illustrato al paragrafo 07 i cui aperti sono o .
13 – Punto interno, esterno, di frontiera.
Sia
uno spazio topologico, A
un sottoinsieme di X
ed x
un punto di A . Se A
è un intorno di x
, cioè
, allora si dice che x
è un punto interno di
A .
Un punto x
appartenente ad X
si dice esterno ad A
se è interno al complementare di
A rispetto ad X
, cioè ad
.
Un punto x appartenente ad X si dice di frontiera per A se non è né interno né esterno ad A .
Esempio in
dotato della topologia naturale :

a è punto interno ad A , b di frontiera e c esterno.
14 – Interno e frontiera di un insieme.
Sia
uno spazio topologico ed A
un suo sottoinsieme. Si chiama interno di
A l’insieme dei punti
interni di A
e lo si indica con Int(A)
.
Si chiama frontiera di A l’insieme dei punti di frontiera di A e lo si indica con F(A) .
Esempio in
dotato della topologia naturale :

15 – Insieme denso in un altro.
Se
è uno spazio topologico ed
A e
B sono due suoi
sottoinsiemi, si dice che A
è denso in B
se A
è sottoinsieme di B
e B
è sottoinsieme di Ā
(chiusura di A ),
cioè se
.
Esempi :
- 1 - Nello spazio euclideo reale R ad 1 dimensione dotato della topologia naturale, l'intervallo aperto ]a,b[ è denso nell'intervallo chiuso [a,b] .
- 2 - Nello
spazio euclideo reale
a 2 dimensioni
dotato della topologia naturale, il cerchio senza circonferenza
è denso nel cerchio con circonferenza
.
16 – Sottospazio topologico.
Sia
è uno spazio topologico ed
Y un suo sottoinsieme
non vuoto. Dalla topologia τ
si può dedurre la topologia τ’
semplicemente prendendo tutte le intersezioni fra
Y e gli intorni
rispetto a τ
di tutti i punti di
Y .
Più precisamente, per ogni y
appartenente ad Y
definiamo il sistema di intorni
, dove
è il sistema
d’intoni di y
secondo la topologia τ
. Posto
, si
dice che τ’
è la topologia indotta su Y
dalla topologia τ
di X
, oppure che τ’
è la topologia relativa di Y
in X .
si dice che è
un sottospazio di
. Graficamente :

17 – Base di una topologia.
Sia
è uno spazio topologico. Si
chiama base della topologia τ
un insieme di aperti di X
per cui si verifichi che per ogni x
appartenente ad X
e per ogni intorno U
di x
esista un aperto V
della base tale che x
appartenga a V
e V
sia sottoinsieme di U
.

Il concetto di base di una topologia può essere espresso nel seguente modo :
una base è un insieme di aperti della topologia tale che per ogni intorno di ogni punto esista un elemento della base in esso contenuto.
Esempi :
- 1 - Una base
B per la topologia massimale di X
è
.
- 2 - Una base
B per la topologia minimale di
X è
.
- 3 - L’insieme di tutte le sfere aperte
con
r > 0 è una base per la
topologia metrica.
- 4 - L'insieme
di tutte gli
è una base per la topologia definita nel paragrafo 07 .