E-school di Arrigo
Amadori
Strutture matematiche
Spazi metrici : funzioni, limiti
Le funzioni fra spazi metrici sono una classe di funzioni dall'importanza
basilare. Le funzioni numeriche "ordinarie" a una o più
variabili sono fra queste. Mostriamo qui alcune importanti proprietà metriche
di tali funzioni per quanto riguarda il concetto di limite.
01 - Funzione fra spazi metrici.
Siano
e
due spazi
metrici. Sia A un sottoinsieme non vuoto di X e
sia f una funzione da A a Y ,
cioè
. Una tale
funzione (o applicazione) mette in relazione i punti di A con
l'insieme Y , ovvero, come si suol dire, è definita su A ed
ha valori (immagini) in Y . Per esempio :

Si tenga presente che il dominio della funzione f , l'insieme A ,
può essere, o non, uguale ad X ed il codominio di f , che si
indica con
,
può essere uguale, o non, a Y .
02 - Funzione limitata.
Una funzione, come precedentemente definita, si dice limitata se è
limitato
,
ovvero se
. Si noti che il dominio A di f può non essere un
insieme limitato. Esempi :
- 1 - La
funzione da R ad R (dotati della metrica
euclidea)
(detta la "campana" di Gauss o gaussiana).
In questa funzione il numero e è il numero irrazionale di Nepero
che vale circa 2,718 . La funzione si può scrivere anche come
dove
"exp" significa "esponenziale". Il suo grafico
è :

Il dominio di questa funzione è tutto R . Il codominio è l'intervallo
per cui la funzione è limitata. Si noti che il punto 0 non
appartiene al codominio perché non vi è alcun punto di R che abbia
come immagine 0 .
- 2 - La
funzione da R ad R (dotati della metrica
euclidea)
.
Si tratta di una funzione non limitata (una parabola). Il suo grafico è :

Il dominio di questa funzione è tutto R . Il codominio è l'intervallo
per cui la funzione non è limitata. Si noti che 0 appartiene al
codominio perché corrisponde al valore 0 del dominio.
- 3 - La
funzione
,
dove A è il sottoinsieme di
(spazio delle funzioni numeriche reali continue definite su
dotato della metrica
) delle funzioni continue comprese fra la funzione y = 0 e
y = 1 (compresi gli estremi), definita da
( R è dotato della metrica euclidea).
La raffigurazione grafica dell'insieme A è il seguente :

(l'insieme A è l'insieme di tutte le funzioni continue i cui grafici sono contenuti nel quadrato colorato).
La funzione
associa alle funzioni appartenenti ad A un numero reale dato
dall'area della superficie così come indicato dall'esempio :

(l'integrale da 0 ad 1 della funzione
è l'area in colore, quindi
fornisce tale area)
E' chiaro che il codominio
della funzione f è l'intervallo
in quanto tutte le aree possibili nell'insieme A sono comprese fa
quella (nulla) della funzione y = 0 a quella (pari ad 1
) della funzione y = 1 . Per questi motivi f è una funzione
limitata.
03 - Limite.
Possiamo classificare i seguenti "tipi" di limite :
- 1 - Limite
"finito - finito"
.
Siano
e
due spazi
metrici,
e
. Sia
ovvero
appartenga al derivato di A (insieme dei punti di accumulazione
di A ). Si dice che f tende a (converge a, ha limite)
per x
tendente ad
e
si scrive :
oppure :
per
se :
,
ovvero se per ogni numero reale positivo
esiste un numero reale positivo
tale che la distanza in Y fra le immagini di f ed
sia minore di
per ogni x appartenente alla sfera aperta di centro
e raggio
,
escludendo
stesso, intersecata con A ,
ovvero se per ogni sfera aperta di centro
(in Y ) e raggio
(reale positivo) esiste una sfera aperta di centro
(in X ) e raggio
i cui punti, escludendo
stesso ed i punti che non appartengono ad A , hanno tutti immagine nella
prima sfera aperta.
Graficamente :

- 2 - Limite
"finito - infinito"
[oppure
]
(le parentesi quadre discriminano i due casi).
Siano
uno
spazio metrico,
e
(
R è l'insieme di numeri reali dotato della metrica euclidea). In questo
caso
è lo
spazio euclideo R . Sia
. Si dice che f tende a (diverge positivamente [oppure
negativamente], ha limite)
[oppure
]
per x
tendente ad
e
si scrive :
[oppure
]
oppure :
per
[oppure
per
]
se :
,
ovvero se per ogni numero reale
esiste un numero reale positivo
tale che le immagini di f siano maggiori di
per ogni x appartenente alla sfera aperta di centro
e raggio
,
escludendo
stesso, intersecata con A ,
ovvero se per ogni numero reale
esiste una sfera aperta di centro
(in X )
e raggio
i cui punti,
escludendo
stesso ed i punti che non appartengono ad A , hanno tutti immagine
maggiore di
.
Graficamente (divergenza positiva) :

(divergenza negativa) :

- 3 - Limite
"infinito-finito"
.
Sia
dotato della
metrica euclidea e sia
uno spazio metrico. Sia
non limitato e sia
. In questo
caso
è lo
spazio euclideo
. Si dice che f tende a (converge a, ha limite)
per x
tendente a
e
si scrive :
![]()
oppure :
per
se :
![]()
ovvero se per ogni numero reale positivo
esiste un numero reale positivo
tale che la distanza in Y fra le immagini di f ed
sia minore di
per ogni x appartenente a
escludendo la sfera aperta di centro 0 e raggio
ed intersecando l'insieme ottenuto con A ,
ovvero se per ogni sfera aperta di centro
(in Y ) e raggio
(reale positivo) esiste un insieme formato dalla differenza fra
ed una sfera aperta di centro 0 e raggio
i cui punti, intersecati con A , hanno tutti immagine nella
prima sfera aperta.
Graficamente per n = 2 :

- 4 - Caso di X = R e Y = R (dove R è dotato della metrica euclidea).
In questo caso è possibile definire il limite di f per
, per
da
destra (si scrive
), per
da
sinistra (si scrive
), per
e per
. Si
hanno cioè i limiti "elementari" delle funzioni numeriche reali
riassumibili
sinteticamente dai grafici :

(esempi di limiti finito-finito, finito-infinito)

(esempi di limiti destri diversi da limiti sinistri)

(esempi di limiti infinito-finito, infinito-infinito)
E' molto importante sottolineare che il limite può non esistere ma, se esiste, esso è unico. Questo dipende dal fatto che gli spazi metrici sono spazi di Hausdorff (vedi sezione sugli Spazi topologici).
Esempi :
- 1 - Alcuni
limiti per la funzione
definita da
ad R ( R dotato della metrica euclidea).
Si ha
.
Graficamente :

Si ha
.
Graficamente :

Si ha
.
Graficamente :

Si ha
.
Graficamente :

Si ha
.
Graficamente :

- 2 - Alcuni
limiti per la funzione
definita da R ad R ( R dotato della metrica
euclidea).
Si tratta della funzione il cui grafico è :

Si ha :
![]()
![]()
![]()
![]()
- 3 - Alcuni
limiti per la funzione
definita da R ad R ( R dotato della metrica
euclidea).
Si tratta della funzione seno il cui grafico è :

Si ha :
![]()
![]()
- 4 - Alcuni
limiti per la funzione
definita da
ad R (
e R dotati della metrica euclidea).
Si tratta della funzione il cui grafico è la superficie :

Si ha :
![]()
![]()
dove
è un punto di
.
- 5 - La
funzione
definita da
ad R (
e R dotati della metrica euclidea).
Si ha :
dove
è un punto di
..
Questo può essere mostrato introducendo la trasformazione di coordinate
secondo la quale ad un punto
di
corrispondono un angolo
ed un "raggio" t così come indicato in figura :

Si dice che la coppia
costituiscono le coordinate polari di x (mentre le
sono le coordinate cartesiane di x ). La trasformazione
è una conseguenza diretta delle definizioni delle funzioni trigonometriche seno
( sin) e coseno ( cos ). Tali funzioni sono date sul cerchio trigonometrico da :

Con l'introduzione di queste nuove coordinate la funzione f diventa :
![]()
in cui si vede bene che la coordinata t non è presente. L'assenza
di t significa geometricamente che la superficie in questione è
formata da semirette parallele al piano
così come indicato in figura :

Per questi motivi, non essendo convergente il "comportamento" della funzione nelle vicinanze di 0 , in quel punto non vi è limite.
- 6 - La
funzione
,
dove
è
lo spazio delle funzioni numeriche reali continue definite su
dotato della metrica
, definita da
( R è dotato della metrica euclidea).
Per tale funzione si ha il limite :
![]()
dove per
si intende che la funzione y di
tende a y = 0 (che è appunto la funzione nulla di
). Graficamente :

dove la sfera aperta in
di centro y = 0 e raggio
è l'insieme delle funzioni continue contenute nel rettangolo ben evidente in
figura e l'integrale da 0 a 1 corrisponde alla somma
algebrica delle aree "intercettate" dall'asse delle t prendendo
positive quelle sopra il medesimo asse e negative quelle sotto.