E-school di Arrigo
Amadori
Sintesi
Le quattro forze
A tutt'oggi sappiamo che nell'universo agiscono quattro tipi di forze
:
la forza gravitazionale, la forza
elettromagnetica, la forza nucleare debole e la forza nucleare forte.
La forza gravitazionale è comune a tutta la materia : tutti i corpi
materiali si attirano reciprocamente.
La forza elettromagnetica è prodotta dalle cariche elettriche : essa è
sia attrattiva che repulsiva.
La forza nucleare debole agisce all'interno dei nuclei atomici : essa è
responsabile della radioattività.
La forza nucleare forte agisce all'interno dei nuclei atomici : essa
tiene assieme protoni e neutroni.
La forza elettromagnetica e la forza nucleare debole sono in effetti due
manifestazione della stessa forza :
la forza elettrodebole.
Tutti i fenomeni noti sono spiegabili in quanto manifestazioni di queste
forze (o almeno dovrebbero).
Lo sforzo attuale dei fisici è quello di unificare tutte le forze in
una sola forza, cioè
di dimostrare che tutte
le forze presenti in natura, anche se appaiono diverse, in effetti sono manifestazioni di una
sola forza.
Il processo di unificazione è molto complesso e, nonostante le energie profuse, il traguardo
è ancora lontano
(se mai raggiungibile). E' anche probabile che nel tentativo di unificare le forze si
scopra qualcosa che mette
in crisi le conoscenze attuali e che costringa gli scienziati a rivedere,
correggere ed ampliare le loro vedute.
Nella storia della scienza ciò è avvenuto più volte : proprio nel momento
in cui si pensava di avere
spiegato ogni cosa e scritto teorie omnicomprensive e omniesplicative, una grande rivoluzione è
avvenuta che ha radicalmente cambiato il nostro modo di spiegare il cosmo.
Si pensi che alla fine dell'800 solo pochi fenomeni non si era ancora riusciti a
spiegare
con le teorie allora note.
Fra questi l'effetto fotoelettrico e la inesplicabile
elusività dell'etere dentro il quale le onde elettromagnetiche
erano
considerate propagarsi. Di fronte a questi pochi fenomeni inspiegabili, tantissimi altri erano
perfettamente
descritti e spiegati (entro i limiti di precisione
degli strumenti scientifici di allora).
La teorie della gravitazione universale di Newton descriveva estremamente
bene i moti dei pianeti attorno
al sole e la teoria dell'elettromagnetismo di Maxwell spiegava con grande
precisione (per allora) tutti
i fenomeni elettromagnetici noti.
Il tentativo di fare rientrare nelle teorie note anche quegli "strani" fenomeni portò, invece, alla
creazione della teoria
della relatività e della meccanica quantistica che sconvolsero la nostra visione del cosmo. Pochi
fenomeni anomali,
che non stavano "alle regole", misero in crisi teorie che sembravano a prova di
"bomba".
Queste due teorie, purtroppo non conciliabili nei principi su cui si
fondano e nella forma matematica con cui sono
espresse, sono tuttora alla base delle teorie fisiche attuali e la loro
incompatibilità (la prima spiega i fenomeni macroscopici,
la seconda quelli microscopici) è il grande problema ancora irrisolto.
Forse, nel tentativo di risolvere questa loro contraddizione, si dovrà creare
una nuova teoria, completamente
diversa dalle precedenti, che le contenga però come casi particolari, come casi limite, così come
la teoria
della relatività e la meccanica quantistica contengono le precedenti
teorie di Newton e Maxwell
come casi limite.
Parallelamente a questo processo di unificazione delle forze e delle teorie
note, gli scienziati sono ogni giorno "sfidati"
da nuove coperte. Nuovi fenomeni da spiegare appaiono continuamente sul
"palcoscenico" di questo grande teatro
che è la scienza.
Il progresso scientifico procede in modo che più cose si scoprono e si spiegano
più interrogativi e nuovi scenari si
aprono e ciò con un ritmo esponenziale.
Fra le grandi sfide attuali che forse ci costringeranno a cambiare ancora una
volta il nostro modo di vedere il mondo,
ricordiamo l'espansione accelerata dell'universo e la materia oscura.
Le ultime osservazioni dell'universo su grande scala ci mostrano che esso,
invece di avere una espansione che nel tempo
decelera a causa dell'attrazione gravitazionale (che dovrebbe essere sempre
attrattiva), al contrario presenta una espansione
accelerata.
L'universo, altresì, appare pieno di un tipo di materia finora sconosciuto, la
cosiddetta materia oscura, la cui natura è un
mistero e che addirittura costituirebbe la grande maggioranza di tutta la
materia di cui è costituito il cosmo e di cui noi
percepiamo solo quella che emette radiazioni elettromagnetiche.
La grande sfida della conoscenza è più che mai aperta !!!
Fine.
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