E-school  di  Arrigo Amadori

Analisi I


Serie di Taylor


01 – Introduzione.

La serie di Taylor permette di approssimare una funzione qualunque in un polinomio di grado 
qualunque. L’approssimazione, inoltre, può essere portata alla precisione desiderata.

Essendo i polinomi le funzioni più semplici da trattare, è ovvio che la serie di Taylor costituisce 
uno strumento di calcolo insostituibile.

In questo capitolo ci limitiamo alle serie di Taylor delle funzioni reali. I concetti qui esposti 
verranno successivamente estesi alle funzioni complesse e alle funzioni sui sottoinsiemi di    
R ⁿ  .

02 – Serie di Taylor.

Sia   f   una funzione numerica reale di dominio   [a , b]   e sia    x0   un punto del dominio. 
Se la funzione è indefinitamente derivabile in   x0   la serie :

        

si chiama serie di Taylor della funzione   f   di punto iniziale   x0 .

Ricordiamo che    n! = 1 * 2 * 3 * … * n   (fattoriale di   n ) , che   0! = 1  , 1 ! = 1 , e che :

        

Si può facilmente notare che la serie di Taylor di valore iniziale   0   corrisponde alla formula 
mostrata nel capitolo relativo alle serie di potenze per quanto riguarda la derivata. 

Se si verifica che :

        

Si dice che la funzione   f   è sviluppabile in serie di Taylor di valore iniziale   x0   nel punto   x .

La sviluppabilità di una funzione in serie di Taylor non è sempre possibile. Vi sono funzioni che 
hanno la serie di Taylor non uguale alla funzione stessa.

Ciò significa che data una funzione qualunque, si può sempre determinare la sua serie di Taylor 
rispetto ad un punto iniziale (basta che la funzione sia derivabile indefinitamente in quel punto) 
ma la serie di Taylor ottenuta non è sempre uguale alla funzione data.

Vi sono alcuni teoremi che assicurano la convergenza della serie di Taylor alla funzione data.

03 – Teoremi sulla convergenza.

Si chiama resto n+1-esimo della serie di Taylor la differenza fra la funzione e la sua serie di 
Taylor di punto iniziale   x0    troncata al termine n-esimo e si indica con :



Si dimostra che :

        la funzione    f   numerica reale definita su   [a , b]   è sviluppabile in serie di Taylor di 
        punto iniziale   x0   appartenente ad    [a , b]   nel punto   x   appartenente ad   [a , b]   
        se e solo se il resto n+1-esimo tende a   0   per   n   tendente all’infinito, ovvero se :

                

Un altro teorema, di più semplice utilizzo del precedente, afferma che (omettiamo la dimostrazione) :

        sia data la funzione numerica reale   f   definita su   [a , b] . La funzione sia anche continua 
        e derivabile      indefinitamente su   [a , b]   e le derivate siano tutte continue. Consideriamo 
        i punti   x0   ed   x   di    [a , b]   con    x0 < x  . Se esistono i numeri reali positivi   c   ed    
        L     tali che :

                

        allora    f   è sviluppabile in serie di Taylor di punto iniziale   x0   nel punto   x  .

Questo teorema è molto importante perché tramite semplici considerazioni sulle derivate permette 
di stabilire se una funzione è sviluppabile in serie di Taylor.

Per gli sviluppi in serie di Taylor di punto iniziale   0   esiste il teorema di Bernstein che afferma 
(omettiamo la dimostrazione) :

        sia   f   una funzione numerica reale positiva o nulla definita su   [0 , r]   ed ivi indefinitamente 
        derivabile con derivate continue tutte positive o nulle nell’intervallo   [0 , r]  . Sotto queste 
        condizioni    f   è sviluppabile in serie di Taylor di punto iniziale   0   nel punto   x   appartenente 
        all’intervallo    [0 , r[  .

Per concludere l’argomento sulla convergenza delle serie di Taylor e fornire tutti gli strumenti 
necessari a verificarla, riportiamo (senza dimostrazione) alcune formule per calcolare il resto 
di una serie di Taylor di punto iniziale    x0   nel punto   x .

Resto secondo Lagrange :

        

Resto secondo Cauchy :

        

dove   ξ    è un opportuno numero reale appartenente all’intervallo   [x0 , x]  . 

Le due formule permettono di fare considerazione sul resto di una serie di Taylor ed in particolare 
di fare una stima sulla sua grandezza e quindi una stima sulla bontà dell’approssimazione ottenuta 
troncando la serie di Taylor al termine n-esimo.

04 – Esempi.

Riportiamo alcuni esempi di sviluppo in serie di Taylor.

        - 1 -         y = sen x               

                        la serie di Taylor di punto iniziale   0   è :

                        

                        che converge alla funzione per ogni valore di   x   appartenente ad    R   in quanto  
                        sen x   e le sue derivate successive sono tutte   ≤ 1   per cui sono valide le condizioni 
                        per la convergenza.

                        Si noti nel grafico seguente la precisione dello sviluppo (per   n = 5) :

                        

        - 2 -         y = cos x

                        la serie di Taylor di punto iniziale   0   è :

                        

                        che converge alla funzione per ogni valore di   x   appartenente ad    R   (considerazioni 
                        analoghe al caso precedente)

        - 3 -         y = exp(x)

                        la serie di Taylor di punto iniziale   0   è :

                        

                        che converge alla funzione per ogni valore di   x   appartenente ad    R   in quanto 
                        la derivata n-esima di    exp(x)   è    exp(x)   che è una funzione crescente per cui l
                        a funzione e le sue derivate sono tutte minori di un valore  exp a   preso 
                        convenientemente (x < a).

                        Si noti nel grafico seguente la precisione dello sviluppo (per   n = 5) :

                        

Fine.

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