E-school  di  Arrigo Amadori

Miscellanea

Sentirsi leggeri

Spesso tv e cinema ci mostrano immagini suggestive di astronauti che galleggiano dentro le loro navicelle
spaziali. Probabilmente, almeno una volta, li avremo sicuramente invidiati ! L'assenza di peso deve essere
un'esperienza davvero unica e piacevole !

Quello che gli astronauti esperimentano in quei momenti è la cosiddetta microgravità, uno stato in cui la
gravità, meglio, i suoi effetti, sono praticamente assenti.

Quello che però raramente si trova spiegato dai media è cosa sia esattamente, dal punto di vista fisico, la 
microgravità. A volte si sente dire addirittura che gli astronauti "galleggiano" perché sono fuori dal campo
gravitazionale terrestre
, se non addirittura fuori dall'atmosfera ...

Queste spiegazioni sono completamente errate, perché i voli spaziali avvengono non a grande distanza  
dalla superficie terrestre per cui a quelle distanze il campo gravitazionale terrestre è ben presente e 
forte.

Come si spiega allora l'assenza di gravità che gli astronauti esperimentano ?

Diciamo subito che questa assenza è apparente : la gravità agisce ma essa non viene percepita come tale.

Qui sulla terra noi percepiamo la gravità (il nostro peso) perché continuamente interagiamo col terreno
che, reagendo ad essa, ci dà la sensazione di essere "pesanti". Però anche qui sulla terra possiamo 
sperimentare l'assenza di peso
. Quando, per esempio, galleggiamo nell'acqua e, soprattutto, quando 
cadiamo.

Anche quando, in aereo, prendiamo un vuoto d'aria : per un po' si cade liberamente e noi ed ogni cosa
nell'aereo cominciano a "galleggiare". E' proprio su aerei in caduta libera che i futuri astronauti si allenano
alla microgravità.

Alcuni di noi, poi, avranno sicuramente sperimentato situazioni simili in "marchingegni" mozzafiato al 
luna-park. Altri, avranno sperimentato addirittura la caduta libera dentro un ascensore difettoso (il 
sottoscritto).

Tutte queste situazioni sono analoghe a quello che succede nelle navicelle spaziali in orbita. In effetti
esse, con tutto ciò che contengono, è come se cadessero liberamente, solo che non raggiungono 
la terra perché sono dotate di una velocità trasversale che le tiene in orbita.

Queste considerazioni, però, non bastano a spiegare perfettamente il fenomeno. Per capire come stanno
esattamente le cose occorre considerare una proprietà peculiare della forza di gravità che possiamo 
verificare facilmente facendo cadere da una data altezza dei corpi di peso molto diverso. Essi cadono
allo stesso modo (se si considera nullo l'attrito con l'aria), cioè con la stessa accelerazione (che qui sulla 
terra si indica con  g e vale  9.8 m/s²  circa), e toccano il terreno allo stesso istante  :

       

Questa caratteristica della forza di gravità è peculiare : nessuna altra forza esistente in natura ha questa 
caratteristica !!!

Ecco allora che se noi cadiamo assieme ad altri oggetti di peso diverso, noi e loro cadiamo con la stessa
accelerazione, allo stesso modo. Se poi, cadendo assieme a quegli oggetti, li guardassimo, allora li vedremmo 
sempre ad una distanza fissa rispetto a noi. Anche le parti del nostro corpo (sangue, organi ecc), subiscono
la stessa accelerazione, per cui da questo deriva la sensazione di leggerezza, di assenza di peso, di 
galleggiamento.

La sensazione di assenza di peso, di "galleggiamento", avviene per questi motivi e non per la mancanza
di forza gravitazionale
la quale continua a sussistere (i corpi cadono proprio perché attirati da essa) !!!

Se, però, la forza gravitazionale non avesse questa caratteristica ed i corpi, cadendo, subissero differenti
accelerazioni, lo scenario sarebbe completamente diverso. Un osservatore in caduta libera vedrebbe i 
corpi attorno a sé muoversi con velocità e direzioni diverse e prima o poi lui e gli altri corpi toccherebbero
il pavimento dell'ipotetica astronave e così svanirebbe la sensazione mancanza di peso.

Ma per fortuna la gravità ha questa caratteristica e noi possiamo ... goderci la sensazione di leggerezza ...

Fine. 

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