E-school di Arrigo
Amadori
Miscellanea
La "delta di Dirac" : una funzione
"strana" per una fisica "strana" ...
Alla base della meccanica quantistica, fra i vari oggetti e concetti che la
compongono, molto spesso
complicati od addirittura in contrasto con il "senso comune" ,
vi è una funzione a dir poco "strana" :
la delta di Dirac.
Si tratta di una funzione il cui nome è dedicato al grande fisico inglese
P.A.M. Dirac, uno dei padri
della meccanica quantistica, e che si abbrevia con la lettera greca δ
("delta").
In effetti, da un punto di vista rigorosamente matematico, la delta di Dirac non
è una funzione vera e
propria. Essa fa parte di un gruppo molto particolare di oggetti matematici : le
cosiddette distribuzioni.
Ma, come si sa, i fisici sono persone "fantasiose" e spesso usano la
matematica in un modo un po'
"artistico", istintivo, per cui chiameremo qui funzione la nostra
delta di Dirac , anche se in effetti non
lo è propriamente.
In questa pagina mostriamo le proprietà salienti della delta di Dirac e come
essa sia così importante
per la meccanica quantistica.
Per comodità, ci limiteremo al semplice caso ad una sola dimensione,
considerando il fatto che
l'estensione a tre dimensioni (le dimensioni reali dello spazio fisico)
è solo una logica conseguenza di
ciò che vedremo in una dimensione.
Per la comprensione di questa pagina è richiesto un "minimo" di
conoscenza di calcolo differenziale per
quanto concerne il concetto di integrale definito. Altrove, in questo sito, sono
esposti in maniera semplice
ed in forma divulgativa queste nozioni. Si rimanda il lettore non
"esperto" ad una preventiva lettura di
queste pagine introduttive. Consigliamo :
http://www.arrigoamadori.com/lezioni/IntroduzioneMatematica/Introduzione.htm
http://www.arrigoamadori.com/lezioni/Sintesi/Funzioni.htm
http://www.arrigoamadori.com/lezioni/Sintesi/Derivate.htm
http://www.arrigoamadori.com/lezioni/Sintesi/Integrali.htm
01 - Definizione della delta di Dirac.
Prendiamo una funzione fatta così (su scala arbitraria) :
Si tratta di una funzione che è nulla a destra di x' + a e a
sinistra di x' - a (dove a è un numero
positivo qualunque) mentre vale 1/2a fra i suddetti valori.
Questa semplicissima funzione ha la proprietà di avere l'area S
indicata in figura uguale all'unità.
Infatti S = 2a * (1/2a) = 1 .
Immaginiamo ora di diminuire progressivamente il valore positivo a
sempre mantenendo 1/2a il
valore della funzione dove essa non è nulla. Si ottiene allora :
(sempre su scala arbitraria).
Stringendo il supporto della funzione (ovvero l'intervallo su cui la
funzione non è nulla), affinché
l'area sia sempre uguale ad 1 , l'altezza del rettangolo che la funzione
forma aumenterà di
conseguenza sempre più.
Se immaginiamo di portare questo processo al limite (ovvero ponendo a ==> 0 ) si otterranno
funzioni rappresentate da rettangoli sempre più stretti ed alti, ma sempre di
area 1 .
Si può pensare di ottenere al limite un rettangolo infinitamente stretto ed
infinitamente
alto la cui area è uguale ad 1 !!!
Possiamo rappresentare graficamente ciò nel seguente modo :
La "funzione" così ottenuta è la delta di Dirac centrata nel
punto x' . Essa si indica come :
.
Si vede bene da come l'abbiamo definita che la delta di Dirac non è
precisamente una funzione
nel senso "tradizionale" del termine. Comunque la possiamo usare come
fosse una funzione
con le dovute "avvertenze" e "precauzioni".
02 - Proprietà della delta di Dirac.
La principale proprietà della delta di Dirac deriva direttamente dalla sua
definizione. Poiché l'area
coincide con l'integrale della funzione, scriveremo :
.
Un'altra fondamentale proprietà della delta di Dirac è un po' più
"sofisticata". Supponiamo di
moltiplicare la delta per una funzione qualunque y = f(x) . Graficamente :

Quello che si ottiene è una funzione nulla a destra e a sinistra di x'
ma che vale f(x') moltiplicato
per l'infinito (essendo la delta infinita in x' ). Si tratta di un
risultato davvero "strano" !
Proviamo allora a fare l'integrale di questo prodotto. Siccome nell'intorno
infinitesimo di x' la funzione
y = f(x) può essere considerata costante, mentre altrove è nulla, si
ottiene :
.
Questa è una formula molto importante che analizzeremo meglio in seguito.
03 - Perché la delta di Dirac è importante in meccanica quantistica.
In meccanica quantistica non è dato di conoscere la traiettoria di una
particella. Il concetto di
traiettoria, cioè della contemporanea conoscenza di posizione e velocità
(esattamente la quantità
di moto, cioè massa per velocità), concetto che è alla base della meccanica classica,
in meccanica
quantistica non è definibile.
La descrizione del moto di una particella, in meccanica quantistica, è su base probabilistica
:
di una particella si può conoscere solo la
probabilità che in un certo istante
essa sia
(ovvero venga trovata tramite un processo di
misura) in un certo punto dello spazio.
Questa probabilità è data dalla funzione d'onda Ψ
("psi") della particella.
In verità le cose sono un po' più complicate. La funzione d'onda Ψ
non dà direttamente la probabilità
di trovare la particella in un dato punto dello spazio, ma è il suo valore
assoluto al quadrato che dà
la "densità" di questa probabilità. Comunque il concetto non cambia, e qui, per semplicità,
possiamo
accontentarci di considerare la Ψ
coincidente con la probabilità.
Supponiamo, ancora per semplicità, che la nostra particella quantistica possa muoversi
solo sulla retta
x . Graficamente :

La sua funzione d'onda sarà allora funzione della sola x e del
tempo (che fissiamo per comodità
ad un istante definito). Un esempio grafico di ciò potrebbe essere :

Da questo esempio risulta che la probabilità di trovare la particella nel
punto x' è p' , nel punto
x'' è p'' e nel punto x''' è p'''. Il
punto in cui la probabilità è massima sarà x'' ed il valore di
questa probabilità è p'' .
Supponiamo ora che la particella quantistica si trovi posizionata in un punto
preciso della retta, per
esempio il punto x' . La probabilità di trovare la particella
dovrà allora essere nulla al di fuori di
quel punto e diversa da zero (non approfondiamo qui per semplicità quanto debba
essere questo
valore, limitandoci
ad affermare che questa probabilità deve essere non nulla) nel punto x' stesso.
La
funzione d'onda di una tale particella "localizzata" esattamente sulla retta dovrà essere allora
la
delta di Dirac centrata in x' !!!
Sarà allora :
.
Graficamente :
Abbiamo così mostrato l'importanza della delta di Dirac in meccanica
quantistica. Essa rappresenta
la funzione d'onda di una particella localizzata in un punto preciso
dello spazio.
Fine.
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