E-school di Arrigo
Amadori
Miscellanea
Un elementare sistema economico di scambio (2' parte)
Continuiamo l'analisi iniziata alla pagina :
analizzando il sistema economico ivi
introdotto nella rappresentazione
.
Il sistema economico di cui si sta trattando è così rappresentato :
indica la merce
dell'agente
indica la merce
dell'agente
indica la merce
dell'agente
indica la merce
dell'agente
è la dotazione iniziale di
è la dotazione iniziale di
è la dotazione iniziale di
è la dotazione iniziale di
,
dove
sono quantità non negative.
Le suddette grandezze sono soggette al vincolo di conservazione :
.
Sono definite le seguenti funzioni di utilità :
= utilità della merce
dell'agente
= utilità della merce
dell'agente
= utilità della merce
dell'agente
= utilità della merce
dell'agente
.
Tali funzioni sono soggette alle seguenti condizioni generali che hanno carattere euristico :
-
,
con
, ovvero le
sono continue
ed hanno derivate prime e seconde continue per numeri
reali positivi
-
- ![]()
-
si può perciò estendere il dominio al punto
ed affermare che ![]()
-
-
.
Le ultime due condizioni esprimono il fatto
che le
sono funzioni crescenti con derivata prima decrescente
e che si tratta di funzioni fortemente concave.
L'utilità dell'agente
è :
![]()
e l'utilità dell'agente
è :
.
01 - Scambio elementare.
Lo scambio elementare consiste nella trasformazione :
ovvero nella trasformazione che fa "passare" dalle dotazioni iniziali a certi altri valori delle merci naturalmente in obbedienza alle condizioni poste sopra.
Uno scambio, tenendo conto del vincolo di conservazione, può essere rappresentato graficamente nel seguente modo :

Si noti che vale :
.
Lo cambio avviene in modo che si abbia :
,
dove il numero positivo
così definito è detto prezzo.
Chiamiamo tale relazione vincolo di scambio.
Se lo scambio fosse del tutto casuale sarebbero possibili,
applicando solamente i vincoli di conservazione e di scambio,
tutte le infinite trasformazioni per cui i punti "finali"
sono indicate dagli insiemi in colore :

(le frecce indicano la trasformazione di cui sopra)
Per rendere lo scambio più attinente alla "realtà" introduciamo il vincolo di bi-convenienza :

che esprime il fatto che sono possibili solo
quegli scambi per cui le utilità degli agenti
,
crescono entrambe
(senza però raggiungere entrambe necessariamente il massimo
possibile !!! come richiesto dal sistema marginalista).
Ovviamente, l'insieme dei punti
si riduce rispetto agli insiemi indicati
sopra e che sono i più "ampi" possibili, date le
dotazioni iniziali.
In ciò che segue, analizzeremo le proprietà di
tali insiemi di punti
.
02 - Rappresentazione ![]()
Il vincolo di bi-convenienza definito sopra è :
.
L'insieme dei punti
, su cui stiamo concentrando la
nostra attenzione, sarà allora l'insieme soluzione del suddetto sistema di disequazioni.
A causa del vincolo di conservazione :
è possibile semplificare la nostra analisi
limitandoci alle sole coppie
. Diciamo perciò che siamo in rappresentazione
.
Il sistema diventa quindi :

il cui insieme di soluzioni
verrà indicato con
.
Se
è l'insieme delle soluzioni
della prima disequazione ed
è l'insieme delle soluzioni della seconda, si avrà :
.
Ricaviamo ora alcune proprietà delle funzioni :
![]()
e :
definite sull'insieme aperto convesso
(escludiamo
per comodità i punti di frontiera).
Scriviamo le derivate parziali prime e seconde.
Si ha :

e :
,
dove
,
.
Calcoliamo anche le matrici hessiane di
,
.
Si ha :

e :
dove con i segni "-" indichiamo evidentemente che gli elementi corrispondenti sono negativi.
Per quanto sopra affermato, si deduce che le funzioni
,
non
hanno punti critici e sono fortemente concave.
Graficamente, per
:

e per
:

Dove abbiamo posto (qui e negli esempi numerici seguenti) :

Consideriamo ora le equazioni :
![]()
che riscriveremo nella forma :
.
Esse rappresentano implicitamente le curve
,
(rispettivamente)
indicate esplicitamente dalle funzioni :
.
Applicando il teorema di Dini per le funzioni implicite ricaviamo :

e :
,
dove
,
.
Da ciò si deduce che le due curve
,
sono decrescenti.
Per le derivate seconde, si ricava :

e :
,
dove
,
.
Da ciò si deduce che
è fortemente convessa e
è fortemente concava.
Graficamente :


Ora, intersechiamo le curve
,
.
Evidentemente, almeno il punto
è un punto in comune.
Graficamente :

Ricaviamo infine gli insiemi
,
,
.
Ricordiamo che l'insieme
(
) rappresenta l'insieme
soluzione del sistema :
e la sua determinazione costituisce lo scopo di questa pagina.
Per quanto fin qui mostrato è evidente che :
-
è la parte del rettangolo
"sopra" la curva
-
è la parte del rettangolo
"sotto" la curva ![]()
-
è la parte comune ai suddetti insiemi.
Graficamente :

L'insieme
risulta vuoto solo se nel punto
vale :
.
In questo caso non avviene nessun scambio.
Negli altri casi, cioè in generale,
non è vuoto e contiene infiniti punti.
Ogni punto di
rappresenta quindi uno scambio con vincolo di bi-convenienza
che trasforma la dotazione iniziale
in un qualunque punto
di
.
Il punto univoco corrispondente allo scambio
marginalista è solo un punto, fra gli infiniti altri,
di
.
Si noti che il vincolo di scambio, che comporta
, è implicito
nel vincolo di bi-convenienza.
I valori delle derivate
,
in
, che corrispondono ai coefficienti angolari delle rette tangenti
alle curve in
, determinano il fatto che
sia "posizionato" a "destra in basso"
rispetto a
oppure a "sinistra in alto".
Fine.