E-school di Arrigo
Amadori
Miscellanea
Sistema terrestre locale
Questa pagina si ricollega direttamente alla precedente :
Qui, semplicemente esprimiamo la traiettoria ricavata precedentemente definendola rispetto ad un sistema di riferimento cartesiano locale situato sulla superficie terrestre.
01 - Sistema di riferimento terrestre locale.
Definiamo tale sistema di riferimento, che chiameremo
,
come indicato nel grafico :
Il sistema di riferimento
è cioè un sistema di riferimento cartesiano ortogonale con origine
nel punto
della superficie sferica (la superficie della Terra) :
dove
è il raggio della sfera,
è la colatitudine (da
a
) del
punto
e
è la sua longitudine (da
a
).
Il semiasse
è tangente al meridiano passante per
ed orientato verso sud (nel senso crescente della colatitudine),
il semiasse
è tangente al parallelo passante per
ed orientato verso est (nel senso crescente della longitudine). Il
semiasse
ha stessa direzione e verso di
.
Il sistema
è "caratterizzato" dai tre versori unitari :
che ne costituiscono una base ortonormale.
Il sistema
ruota in senso antiorario con velocità angolare uniforme
.
Definiamo le componenti dei versori
rispetto al sistema
.
Per fare questo consideriamo il generico punto
sulla sfera ed, utilizzando le derivate parziali di
rispetto alle coordinate locali
,
, ricaviamo
direttamente i versori cercati a causa di un noto fondamentale risultato della geometria
differenziale.
Abbiamo :
dove le derivate sono calcolate nel punto
.
Se eseguiamo i prodotti interni fra i suddetti versori
(a due a due distinti) ricaviamo identicamente zero per cui verifichiamo
il fatto, affermato sopra senza dimostrazione, che il sistema cartesiano
è ortogonale.
Le componenti del vettore
,
che ha origine in
, rispetto al sistema di riferimento
saranno allora :
.
Queste formule ci permettono quindi, conosciuto
nel sistema ruotante
, di ricavarne le componenti nel sistema locale
.
Conosciuti i vettori
ed
nel
sistema
, siamo in grado di ricavare il vettore
,
sempre nel medesimo sistema, con la evidente formula :
e quindi, successivamente, esprimerne le componenti
rispetto al sistema locale
.
Per le velocità, rispetto al sistema
, vale :
e per le componenti di
rispetto a
si procede come per
.
02 - Esempi.
Tramite il programma di calcolo numerico :
http://lnx.arrigoamadori.com/CalcoloNumerico/SistemaTerrLocale/sistematerrlocale.htm
abbiamo elaborato i seguenti casi :
- 1 - caduta di un grave da 100 metri di altezza nei pressi del polo nord
Valori finali : x = 2.86492741411E-008 y = 1.20955240546E-009 z = -0.130415071733 R = 0.130415071733
Valori finali : vx = 2.87187276035E-009 vy = 1.3181759445E-010 vz = -10.0376136433 v = 10.0376136433
La caduta avviene pressoché lungo la verticale.
- 2 - caduta di un grave da
100 metri di altezza a
45° di latitudine nord (colatitudine
)
Valori finali : x = 0.143337169331 y = 0.00856013830639 z = -0.0508587847652 R = 0.152333305838
Valori finali : vx = 0.0143691383667 vy = 0.000932989279031 vz = -10.03009144 v = 10.030101776
Si noti che il grave devia maggiormente a sud rispetto che ad est !!! Questo fatto può sorprendere perché "usualmente" si afferma che un grave, in caduta, devia verso est. In effetti l'accelerazione centrifuga alla latitudine dell'esempio non per nulla trascurabile (ne lasciamo il calcolo al lettore). Probabilmente, si preferisce considerare la deviazione rispetto ad est perché la deviazione verso sud è più difficile da misurare in quanto anche il "filo a piombo" subisce la stessa (o analoga) deviazione.
- 3 - caduta di un grave da 100 metri di altezza all'equatore
Valori finali : x = 1.4046293033E-012 y = 0.0121259345678 z = 0.0287894075736 R = 0.0312388904666
Valori finali : vx = 1.40815829045E-013 vy = 0.00132177799827 vz = -10.0225616753 v = 10.0225617624
Qui la deviazione avviene solo ad est.
- 4 - caduta di un grave da
100 metri di altezza a
45° di latitudine sud (colatitudine
)
(attenzione alla prospettiva !!!)
Valori finali : x = -0.143338007319 y = 0.00857380592836 z = -0.0506053512876 R = 0.15225043865
Valori finali : vx = -0.0143691331478 vy = 0.000934479268979 vz = -10.0300674674 v = 10.0300778036
Questo caso è analogo a quello del punto - 2 - , ma la deviazione, invece che a sud, avviene a nord. La deviazione ad est è della medesima entità (dell'esempio - 2 - ).
- 5 - caduta di un grave da 100 metri di altezza nei pressi del polo sud
Valori finali : x = 5.92533914819E-014 y = 2.50163391603E-015 z = -0.130415071733 R = 0.130415071733
Valori finali : vx = 5.93969659134E-015 vy = 2.7262924989E-016 vz = -10.0376136433 v = 10.0376136433
Anche qui la caduta avviene pressoché lungo la verticale.
- 6
- lancio di un grave a
45° di latitudine nord (colatitudine
)
Valori finali : x = 0.0117872389804 y = 7.8381726758 z = -0.063487213347 R = 7.83843864943
Valori finali : vx = 0.014391762614 vy = 3.21333888254 vz = -6.50921962201 v = 7.25917998017
Qui si ha una deviazione verso sud ed un "accorciamento" della traiettoria.
- 7
- lancio di un grave all'equatore in direzione
est (colatitudine
)
Valori finali : x = 1.14107146953E-013 y = 7.83826427037 z = -0.052632345818 R = 7.83844097611
Valori finali : vx = 1.39662019812E-013 vy = 3.21476367525 vz = -6.49711387201 v = 7.24894434753
Qui, invece, non si ha deviazione verso sud, ma solo "accorciamento" della traiettoria.
Fine.