E-school di Arrigo
Amadori
Miscellanea
Un elementare sistema economico di scambio (1' parte)
01 - Definizione di un elementare sistema economico di scambio.
Consideriamo due agenti (due persone che indichiamo
brevemente con agente
ed agente
) e
due tipi di merce (merce
e merce
).
Supponiamo che al tempo
l'agente
possegga una quantità
di merce
ed una quantità
di merce
e
l'agente
possegga una quantità
di merce
ed una quantità
di merce
.
Ovviamente le quantità
,
,
,
sono numeri
non negativi.
Indichiamo con
e
i totali
per tipo di merce, cioè :
.
Definiamo per ogni agente e per ogni tipo di merce una funzione di utilità in modo che :
indichi la funzione di utilità per l'agente
relativa alla merce
,
indichi la funzione di utilità per l'agente
relativa alla merce
,
indichi la funzione di utilità per l'agente
relativa alla merce
,
indichi la funzione di utilità per l'agente
relativa alla merce
.
Le funzioni
,
,
,
siano funzioni
continue monotone crescenti a valori non negativi definite per valori non
negativi. Si ha anche :
con
.
Graficamente :
Definiamo inoltre una funzione di utilità (complessiva)
per l'agente
, una funzione
di utilità (complessiva)
per l'agente
ed una funzione di utilità (complessiva)
del sistema. Esattamente :
,
e :
.
Supponiamo ora che al tempo
(
) fra i due
agenti avvenga uno scambio di merci in modo che dopo lo scambio l'agente
possegga una quantità
di merce di tipo
ed una quantità
di merce di tipo
. Di conseguenza, l'agente
possiederà una quantità
di merce di tipo
ed una quantità
di merce di tipo
.
Le quantità
,
,
,
al
tempo
soddisferanno le seguenti condizioni :
condizione di non negatività
,
condizione
di conservazione
,
condizione
di scambio.
Introduciamo infine il prezzo
(
) definito da :
.
Abbiamo così definito un sistema economico elementare di scambio.
02 - Gradi di libertà del sistema e sue rappresentazioni.
A causa delle condizioni di conservazione, il sistema economico possiede due gradi di libertà.
Sono possibili allora diverse rappresentazioni.
Chiamiamo rappresentazione
quella in funzione delle variabili
e
.
Chiamiamo rappresentazione
quella in funzione delle variabili
e
.
Fra le due, concentriamo la nostra attenzione sulla seconda ed esprimiamo di conseguenza le funzioni di utilità.
Ricaviamo immediatamente :
.
La funzione di utilità del sistema è :
.
03 - Considerazioni sulle funzioni di utilità.
Soffermiamoci sulle funzioni
e
.
Se consideriamo
come parametro, esse rappresentano i fasci di curve :
e :
.
Studiamone le proprietà.
- 1 -
I fasci
e
hanno
ciascuno un unico centro.
Per due valori distinti
,
(
) del parametro si ha per
:
cioè :
da cui :
e :
.
Poiché
è monotona, perché l'uguaglianza sia verificata, occorre che :
cioè :
ovvero :
.
.
Essendo
,
si deve perciò avere :
.
Il centro del fascio
è allora il punto :
.
Analogo ragionamento per il fascio
il cui centro è :
.
- 2 -
Confronto fra le curve del fascio
.
Consideriamo
e studiamo la disequazione :
.
Abbiamo :
cioè :
.
Poiché
è monotona crescente, si deve avere :
ovvero :
cioè :
.
Essendo
si deve avere :
.
Graficamente :
Per
ovviamente si ha
.
- 3 -
Confronto fra le curve dei fascio
.
Consideriamo
e studiamo la disequazione :
.
Abbiamo :
cioè :
.
Poiché
è monotona crescente, si deve avere :
ovvero :
cioè :
.
Essendo
si deve avere :
.
Graficamente :
Per
ovviamente si ha
.
- 4 -
Confronto fra i fasci
e
.
Riassumendo i risultati ottenuti ai due punti precedenti in un unico grafico otteniamo :
L'importante proprietà a cui soddisfano i due fasci è quella che al crescere
del parametro
le curve dei due fasci si "muovono" nel modo indicato dal grafico :
Le curve del fascio
"ruotano in senso orario" (al crescere del parametro) mentre le curve
del fascio
"ruotano in senso antiorario".
Questa proprietà è indipendentemente dalla scelta delle
funzioni
,
,
,
purché siano
monotone crescenti.
Naturalmente, ogni curva dei due fasci si trova completamente "sopra" o "sotto" ogni altra nel modo indicato dal grafico.
04 - Grafico sinottico in rappresentazione
.
Prendiamo qui in considerazione un caso particolare e mostriamo
come i tre fasci
,
,
possano essere rappresentati in modo molto proficuo in uno stesso grafico.
Siano :
e :
.
Le funzioni di utilità degli agenti e del sistema sono :
.
Il grafico sinottico in questo caso è :
Nell'esempio i due agenti scambiano quantità di merce al
prezzo
.
Da questo grafico è possibile "vedere" direttamente
l'andamento delle utilità. Nell'esempio abbiamo che l'utilità
dell'agente
diminuisce, quella dell'agente
aumenta e l'utilità del sistema aumenta.
Da questo grafico è possibile trarre direttamente considerazioni sui massimi di utilità per gli agenti e per il sistema.
In quest'altro esempio abbiamo :

.
Il grafico sinottico in questo caso è :

Si noti che per
e per
,
entrambi gli agenti ottengono un massimo di utilità così come il sistema nel
suo complesso.
Questi due valori si ottengono risolvendo il sistema :

dove, nella derivazione,
viene considerato costante.
Nell'altro caso indicato nel grafico, corrispondente a
, l'agente
ottiene un'utilità maggiore rispetto al valore iniziale mentre l'agente
ottiene una utilità minore di quella iniziale.
Fine.