E-school  di  Arrigo Amadori

Miscellanea

Ancora su onde e fenditure

In questa pagina (che arricchisce la precedente  OndeEFenditure.htm ) consideriamo la formula :

        ,

che dà il campo sullo schermo, come funzione del tempo    in un dato punto  del suddetto schermo.

La funzione    è innanzitutto ovviamente una funzione periodica nel tempo    di periodo  . 

Infatti :

       

essendo  .

Introduciamo la funzione    che esprime l'intensità del campo sullo schermo in un suo punto generico  e la definiamo come valore quadratico medio :

        .

Abbiamo quindi :

        .

Procediamo ora con alcune elaborazioni numeriche che approssimano  nel solo caso di una sola fenditura ripresentando i casi già riportati alla pagina precedente.

Abbiamo :

        1)    , , , , , : 

       

        (in altra scala)

       

        2)    , , , , , : 

       

        3)    , , , , , : 

       

        4)    , , , , , : 

       

        (in altra scala)

       

        5)    , , , , , : 

       

        (in altra scala)

       

        6)    , , , , , : 

       

Fine.

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