E-school di Arrigo
Amadori
Fisica
Meccanica classica (equazioni canoniche)
La descrizione di un sistema meccanico in termini di lagrangiana è solo uno dei
possibili modi equivalenti
di descrivere il sistema.
Faremo cenno (una descrizione approfondita esula dallo scopo di questi semplici
scritti introduttivi)
in questo capitolo al metodo di descrizione
di un sistema meccanico in termini di hamiltoniana.
Mentre la lagrangiana è una funzione delle coordinate, delle velocità e del
tempo, l'hamiltoniana è una
funzione delle coordinate, degli impulsi e del tempo.
Le equazioni di Lagrange sono equazioni del second'ordine mentre quelle di
Hamilton sono del primo
ordine.
01 - Equazioni di Hamilton.
Consideriamo un sistema meccanico a s gradi di libertà. Il
differenziale della lagrangiana di un tale
sistema, considerata come funzione delle coordinate e delle velocità, è :
.
Essa, ricordando che
,
, diventa :
.
L'ultimo termine può essere scritto come :
per cui, sostituendo nella precedente che fornisce dL , possiamo scrivere
:
.
La grandezza sotto il segno di differenziale è, come si sa, l'energia del
sistema che, espressa in
funzione delle coordinate e degli impulsi, prende il nome di funzione di
Hamilton o hamiltoniana
del sistema :
.
Possiamo allora scrivere :
da cui si deduce che :
.
Queste sono le equazioni di Hamilton che, per la loro semplicità, sono
dette anche equazioni
canoniche. Si tratta di 2s equazioni differenziali del primo
ordine per le 2s funzioni incognite
q(t) e p(t) .
Se calcoliamo la derivata totale di H rispetto al tempo otteniamo :
da cui, sostituendovi le equazioni canoniche, ricaviamo :
.
Questa espressione indica che, in mancanza esplicita del tempo nell'hamiltoniana,
la sua derivata totale
rispetto al tempo è nulla, cioè l'energia del sistema si conserva. Otteniamo
così una riformulazione della
legge di conservazione dell'energia.
Fine.
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