E-school di Arrigo
Amadori
Analisi I
Funzioni reali notevoli
01 – Introduzione.
Presentiamo in questo capitolo
alcune funzioni reali di notevole importanza. Esse costituiscono la
maggioranza
delle funzioni di uso comune.
Daremo anche di ciascuna la derivata ed, ove possibile, la
primitiva (enunciati senza dimostrazione).
02 – Funzione potenza.
La funzione definita da :
si chiama funzione potenza.
Il dominio della funzione
potenza ed il suo comportamento dipendono dalla scelta dell’esponente
a .
Consideriamo i possibili casi :
- 1 -
a appartenente
ad N à
dominio =
R
- 2 -
-a appartenente ad
N à
dominio =
R - {0}
- 3 -
a appartenente ad
R+ e non appartenente
ad N
à
dominio =
R+ U {0}
- 4 -
-a appartenente
ad R+ e
non appartenente ad N
à
dominio =
R+
Il comportamento della funzione
potenza dipende dal tipo di esponente. Dagli esempi riportati
sotto si deduce in
particolare il comportamento agli infiniti e in 0 .
La derivata della
funzione potenza è :
La primitiva della
funzione potenza è :
Esempi :
:
:
:
:
:
03 – Funzione esponenziale.
La funzione definita da :
si chiama funzione
esponenziale. Il dominio della funzione esponenziale è tutto
R ma
l’andamento dipende da a
. Si hanno tre casi :
- 1 -
0 < a < 1 la funzione
esponenziale è decrescente
- 2 -
a = 1
la funzione esponenziale si riduce alla retta
y = 1
- 3 -
a > 1
la funzione esponenziale è crescente
Fra tutte le possibili basi
a gioca un ruolo
importante la base a = e
dove e
è il numero
di Nepero (numero irrazionale definito come limite della
successione (1 + 1/n) ^
n e che
vale circa 2,71828 …).
In questo caso la funzione
esponenziale si può anche indicare con
y = exp (x) .
I comportamenti agli infiniti
(positivo e negativo) sono deducibili dai grafici.
La derivata della
funzione esponenziale è :
dove la funzione
log è definita più
avanti. Se a = e
la derivata di exp (x)
è exp (x)
.
La primitiva della
funzione esponenziale è :
Se a = e
la primitiva è : ∫
exp (x)dx = exp (x)
.
Esempi (si noti che
exp (0) = 1 ) :
:
:
04 – Funzione logaritmica.
La funzione inversa della
funzione esponenziale si chiama funzione logaritmica. Essa è definita da
:
in modo che :
Il dominio della funzione
logaritmica è R+
e l’andamento della funzione dipende dal valore della
base
a .
Si hanno due casi :
- 1 -
0 < a < 1 la funzione
logaritmica è decrescente
- 2 -
a > 1
la funzione logaritmica è crescente
Fra tutte le possibili basi
a gioca un ruolo
importante la base a = e
in questo caso il logaritmo
si dice neperiano o naturale.
In questo caso la funzione
logaritmica si indica con y
= log x oppure y = ln x .
I comportamenti all’infinito
(positivo) e in 0
sono deducibili dai grafici.
La derivata della
funzione logaritmica è :
Se a = e
la derivata di log x è 1/x
.
Non si conosce una primitiva
della funzione logaritmica.
Esempio (si noti che
log 1 = 0 ) :
:
:
05 – Funzioni iperboliche.
Le funzioni iperboliche
sono definite tramite la funzione esponenziale. Esse sono :
definite per
x appartenente ad
R . Per esse valgono le
importanti relazioni :
Le loro funzioni inverse sono :
Le derivate delle
funzioni iperboliche e delle loro inverse sono :
I grafici delle funzioni
iperbolici e delle loro inverse sono (proprietà
e comportamenti sono
deducibili dai grafici ) :
06 – Funzioni circolari.
Le funzioni circolari
sono :
Il domino delle funzioni seno e
coseno è R . Il dominio della tangente è
R - {(2k + 1) π/2 ;
k =0 , ±1 , ±2, …} .
Le funzioni inversi delle
funzioni circolari sono :
Le funzioni circolari e le
formule che le riguardano sono state esposte altrove (Appendice).
Riportiamo qui
solo le loro derivate ed i loro grafici.
Le derivate delle
funzioni circolari e delle loro funzioni inverse sono :
Grafici :
Fine.
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