E-school  di  Arrigo Amadori

Analisi I


Funzioni complesse notevoli


01 – Introduzione.

Riportiamo qui alcune importanti funzioni analitiche. Alcune sono mondocrome su tutto   C 
altre sono polidrome.

Nel capitolo sulle funzioni analitiche ci siamo limitati al caso più interessante delle serie con raggio 
di convergenza positivo e finito. Se una serie di potenze, invece, ha raggio di convergenza infinito, 
la somma della serie è una funzione analitica monodroma su tutto   C . Una tale funzione analitica 
si dice intera.

02 – Funzione esponenziale.

La funzione esponenziale nel campo complesso è una funzione intera definita come :

        

La serie che la definisce ha raggio di convergenza infinito ed   e  è il numero di Nepero (numero 
irrazionale definito come limite della successione    (1 + 1/n) ^ n   e che vale circa   2,71828 …).

La serie esponenziale si indica anche con   exp z   .

La funzione esponenziale soddisfa le seguenti proprietà (omettiamo le dimostrazioni) :

        - 1 -        d/dz  exp z  = exp z

        - 2 -        exp z1 * exp z2 = exp(z1 + z2)

        - 3 -        exp z  ≠ 0

        - 4 -        exp iθ = cos θ+ isen θ                        (formula di Eulero)

                        da cui deriva :

                        z = x + iy = ρ(cos θ+ isen θ) = ρ exp iθ

        - 5 -         exp z = exp(z + 2kπi)            k = 0 , ±1 , ±2, …

La restrizione al campo reale della funzione esponenziale qui definita coincide con la nota funzione 
esponenziale in   R .

03 – Funzioni circolari.

Le funzioni circolari seno e coseno nel campo complesso sono funzioni intere definite da :

        

Le funzioni circolari soddisfano le seguenti proprietà (omettiamo le dimostrazioni) :

        - 1 -         seno e coseno possono essere definite tramite la funzione esponenziale :

                        

        - 2 -         d/dz sen z = cos z

                        d/dz cos z = - sen z

        - 3 -         vale la relazione :

                        

        - 4 -         sen(z1 + z2) = sen z1 cos z2 + cos z1 sen z2

                        cos(z1+ z2)  = cos z1 cos z2 – sen z1 sen z2

Le restrizione al campo reale delle funzioni circolari qui definite coincidono con le note funzioni 
circolari in   R .

04 – Funzioni iperboliche.

Le funzioni iperboliche seno iperbolico e coseno iperbolico nel campo complesso sono funzioni 
intere definite da :

        

Le funzioni iperboliche soddisfano le seguenti proprietà (omettiamo le dimostrazioni) :

        - 1 -         seno e coseno iperbolico possono essere definite tramite la funzione esponenziale :

                        

        - 2 -         d/dz senh z = cosh z

                        d/dz cosh z = senh z

        - 3           vale la relazione:

                        

        - 4 -         senh(z1 + z2) = senh z1 cosh z2 + cosh z1 senh z2

                        cosh(z1 + z2) = cosh z1 cosh z2 + senh z1 senh z2

        - 5 -         funzioni circolari, iperboliche ed esponenziali sono legate da :

                        

Le restrizione al campo reale delle funzioni iperboliche qui definite coincidono con le note funzioni 
iperboliche in   R .

05 – Funzione logaritmica.

Si chiama funzione logaritmica la funzione polidroma :

        

Dove   log |z|   è la nota funzione logaritmica definita nel campo reale e  arg z   è l’angolo che 
il vettore associato al numero complesso   z   (nella sua rappresentazione cartesiana) forma 
con il semiasse positivo delle ascisse (qui si considera –π  ≤ arg z ≤ π  , quindi gli argomenti 
positivi si prendono in senso antiorario e quelli negativi in senso orario).

La definizione è ben posta perché rappresenta una logica estensione al campo complesso 
del concetto di logaritmo. Infatti il logaritmo è la funzione inversa dell’esponenziale (nel campo 
reale) per cui se :

        exp a = b

allora :

        a = log b

Se   a = a1 + i a2 ,  b = b1 + i b2    sono due numeri complessi si ottiene :

        exp a = exp(a1 + i a2) = b1 + i b2

        exp(a1) * exp (i a2) = b1 + i b2

        exp(a1) * (cos a2 + i sen a2) = b1 + i b2

        exp(a1) * cos a2 + i exp(a1) sen a2 = b1 + i b2

        per cui :

        b1 = exp a1 * cos a2

        b2 = exp a1 * sen a2

        

        da cui :

        |b| = exp(a1)           ovvero  a1 = log |b|

        a2 = arg b + 2kπ  

        e quindi :

        a = a1 + i a2  = log |b| + i(arg b + 2kπ) = log b

La funzione logaritmica è una funzione polidroma, cioè per un dato valore di   z   il logaritmo 
assume valori diversi (una infinità numerabile al variare di    k ).

Il valore della funzione logaritmica per    k = 0   si chiama determinazione principale del 
logaritmo e si indica con il simbolo    Log    (con la    “l”  maiuscola) :

        Log z = log |z| + i arg z

Si tratta di una funzione continua con dominio    C - {0} - R¯  (ovvero tutti i numeri complessi 
meno lo     0    e meno tutti i numeri reale negativi).

Per la determinazione principale del logaritmo vale la seguente importante formula utile per la 
costruzione del logaritmo come funzione analitica :

        

Gli altri valori della funzione logaritmica per    k ≠ 0   si chiamano semplicemente determinazioni  
del logaritmo.

La funzione logaritmica soddisfa le seguenti proprietà (scegliendo opportune determinazioni del 
logaritmo) (omettiamo le dimostrazioni) :

        - 1 -         log(z1 * z2) = log z1 + log z2

        - 2 -         log(z1 / z2) = log z1 - log z2

        - 3 -         log z^n = n * log z    (dove   ^  rappresenta l’elevamento a potenza)

        - 4 -         d/dz log z = 1/z    (prendendo una terminazione qualsiasi del logaritmo)

06 – Funzione potenza.

Si chiama funzione potenza la funzione polidroma :

        

Come si può notare la funzione potenza è definita tramite la funzione logaritmica per cui le sue 
proprietà si deducono da essa.

Se    α = a + i b    si ottiene facilmente :

        

Studiamo il limite per   z à 0  della funzione esponenziale. Si dimostra che :

        

Se    α   è reale positivo, ovvero   α = a > 0  , si pone :

        

Siccome la funzione potenza è definita tramite la funzione logaritmica, essa è una funzione 
polidroma. In certi casi è anche monodroma. Esattamente :

        z ^ α        è monodroma se   α = 0, ±1 , ±2 , …

                        è polidroma a    n    valori se   α = ± m/n  , con   m , n   naturali primi fra loro

                        è polidroma a infiniti valori (numerabili) se   α   non è razionale

Nel caso di    α = 1/n  con   n  naturale si ha :

        

i cui    n   valori sono le   n   radici ennesime di   n .

Quando la funzione potenza è polidroma sono le determinazioni del logaritmo che forniscono 
le determinazioni della funzione potenza.

La funzione potenza soddisfa le seguenti proprietà (scegliendo opportune determinazioni) 
(omettiamo le dimostrazioni) :

        

        - 4 -         se    f(z)   è una determinazione della funzione potenza si ha :

                        

La restrizione al campo reale delle funzioni potenza qui definita coincide con la note funzione 
potenza in   R .

Fine.

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