E-school  di  Arrigo Amadori

in collaborazione con :

Associazione Astrofili Cesenati  http://www.astrofilicesena.it/index.html  


CORSO DI CULTURA SCIENTIFICA DI BASE

(72') incontro del 10/06/2005 

resoconto


01 - Pendenza della generica parabola  .

Vogliamo qui ricavare una formula generale per la pendenza di una qualunque parabola (con asse 
verticale).

Consideriamo la generica parabola di equazione    il cui grafico è :

       

Prendiamo su di essa il punto  P  di ascissa  x . Le coordinate di  P  saranno allora :

        .

Prendiamo sulla parabola anche il punto  Q  di ascissa  . Le coordinate di  Q  saranno allora :

        .

Per ricavare l'ordinata di  Q  abbiamo come sempre sostituito la sua ascissa (che è  ) nell'equazione 
della parabola al posto della  x .

Abbiamo così ottenuto la secante  PQ  alla parabola a partire dal punto  P . 

Come al solito, calcoliamo ora la pendenza della retta  PQ  che è definita dal rapporto :

         

così come indicato nel grafico :

       

Abbiamo cioè :

        .

Procedendo con le usuali semplificazioni otteniamo :

          .

La pendenza di  PQ  è allora :

         

e, poiché per ottenere la retta tangente (a partire dalla secante) si esegue il limite  , ricaviamo 
che la pendenza della retta tangente alla parabola in  P , ovvero la pendenza della parabola in  P  , 
ovvero la derivata dalla funzione che rappresenta la parabola nel punto di ascissa  x  , vale :

         

(la derivata si indica simbolicamente con l'accento) in quanto .

Graficamente :

       

(se il cateto orizzontale vale  1  ed il cateto verticale vale  , allora la pendenza della tangente è 
esattamente  ).

02 - Esempio.

Come esempio di immediato calcolo della pendenza di una parabola in alcuni suoi punti consideriamo la 
parabola    il cui grafico è :

       

dove il vertice è  , il punto  A  ha coordinate (-2 , 3)  ed il punto  B  ha coordinate 
(0 , 3) (ordinata all'origine).

Calcoliamo le pendenze (le derivate) della parabola nei suddetti punti  V , A  e  B .

Innanzi tutto calcoliamo la derivata    della parabola in questione. Applicando la formula ricavata sopra 
otteniamo immediatamente :

        .

Nel vertice  V  si ha allora :

       

ovvero la pendenza della parabola nel vertice è, come deve essere, nulla. Graficamente :

       

Nel punto  A  si ha :

       

e nel punto  B  si ha :

         

cioè, graficamente :

       

Si noti che nei punti  A  e  B , per evidenti ragioni di simmetria (l'asse della parabola è asse di simmetria), 
le pendenze sono opposte di segno ed uguali in valore assoluto. 

Intuitivamente notiamo che il punto  A  è un punto di decrescenza, il punto  V  è un punto di minimo 
relativo ed il punto  B  è un punto di crescenza. In essi la derivata è rispettivamente negativa, nulla 
e positiva. Questa considerazione introduce un grande capitolo della matematica, lo studio di funzione
che si basa fondamentalmente sullo studio del segno della derivata :

       

03 - Esercizio per casa.

Sia la parabola di equazione    ed il punto  . Si trovino le equazioni delle tangenti 
alla parabola passanti per  P .

Fine.


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