E-school  di  Arrigo Amadori

in collaborazione con :

Associazione Astrofili Cesenati  http://www.astrofilicesena.it/index.html  


CORSO DI CULTURA SCIENTIFICA DI BASE

(71') incontro del 03/06/2005 

resoconto


01 - Conferenza su "Meccanica classica e sistemi di riferimento".

E' stata ripetuta la seconda parte dei contenuti della suddetta conferenza con riferimento alla presentazione 
PowerPoint : 

        MeccanicaClassica.ppt

02 - Altro esempio di pendenza della parabola.

Consideriamo la semplice parabola di equazione    e vogliamo trovarne la pendenza (derivata
nel suo punto  P  di ascissa    ovvero nel punto  . Si tratta, come ben sappiamo, di calcolare 
la pendenza della retta tangente alla parabola in  P  :

       

Per fare questo prendiamo sulla parabola un punto  Q  di ascissa  , dove    è un numero positivo 
qualunque. Il punto  Q  avrà allora coordinate :

       

(l'ordinata l'abbiamo ottenuta sostituendo semplicemente l'ascissa    nella  x  dell'equazione della 
parabola  ). Abbiano così ottenuto la secante che passa per  P  e per  Q :

       

Per calcolare la pendenza della secante  PQ  basta considerare il triangolo rettangolo  PQH  e fare il 
rapporto fra cateto verticale e cateto orizzontale come indicato in figura :

       

Essendo :

       

e :

         

abbiamo che la pendenza della retta  PQ  è :

        .

Sviluppando i calcoli e semplificando otteniamo :

       

cioè la pendenza di  PQ  è :

         .

Per ricavare la pendenza della tangente in  P  (ovvero la pendenza della parabola in  P ) immaginiamo di 
"spostare" la secante (sempre passando per  P ) in modo da che diventi tangente :

       

In questo processo al limite il punto  Q  , movendosi verso  P , tende a sovrapporsi al punto  P  e si 
ha la perfetta sovrapposizione quando la secante diventa tangente.

Il valore    del segmento  PH , in questo processo al limite tenderà a  0 :

       

La pendenza della tangente alla parabola in  P  sarà allora  1  perché :

       

che si legge "uno più epsilon tende ad uno al tendere di epsilon a zero".

La pendenza della parabola in  P  è la pendenza della retta tangente alla parabola in  P  ovvero la derivata 
della funzione che rappresenta la parabola in    e, valendo essa  1 , si scrive :  

       

oppure :

        .

Il fatto che la pendenza appena calcolata sia  1  significa che :

       

i cateti  PH  e  QH  sono uguali e l'angolo in  P  è di  45° . Una tale pendenza, in un cartello stradale, 
sarebbe indicata con  100 % , in quanto 100 % = 100 / 100 =  1 .

03 - Pendenza della parabola    in un punto qualunque.

Vogliamo ora ricavare una formula generale per la pendenza (derivata) della parabola  che 
valga per ogni suo punto. 

Consideriamo allora il punto  P  della parabola     di coordinate :

         

(se l'ascissa dei  P  è  x , la sua ordinata sarà ovviamente  ). 

La pendenza (derivata) della parabola    nel punto  P  di ascissa  x  è la pendenza della retta tangente 
alla parabola in  P :

       

Per calcolare tale pendenza rifacciamoci alla pendenza di una secante passante  P  (così come mostrato 
in precedenza) :

       

Qui consideriamo il punto  Q  di coordinate    ed i segmenti :

       

e :
        .

La pendenza di  PQ  sarà allora :

        .

Procedendo con i calcoli e le semplificazioni si ottiene :

       

e facendo il limite  (epsilon tendente a zero), che equivale al passare dalla secante alla tangente, 
si ottiene :

        .

La pendenza della parabola    nel punto  P  di ascissa  x  , ovvero la derivata della funzione   
in  x , è allora :

         

(l'apice indica simbolicamente la derivata).

Questa è una formula generale che ci permette di calcolare la pendenza (derivata ) della parabola in ogni 
suo punto. 

Per esempio, se  x = 1  allora la pendenza è  2 , se  x = 1/2  allora la pendenza è  1  (come visto negli 
esempi precedenti).

Fine.


Pagina precedente