E-school  di  Arrigo Amadori

in collaborazione con :

Associazione Astrofili Cesenati  http://www.astrofilicesena.it/index.html  


CORSO DI CULTURA SCIENTIFICA DI BASE

(60') incontro del 11/03/2005 

resoconto


01 - Discriminante    dell'equazione di secondo grado.

Data la parabola di equazione  , le ascisse dei sui punti di intersezione con l'asse 
delle  x 
, per esempio   e  nella figura :

        ,

si calcolano risolvendo l'equazione di secondo grado  (le ordinate dei punti 
d'incontro fra la parabola e l'asse delle  x  sono nulle per cui, ponendo  y = 0 nell'equazione della 
parabola, si ottiene ) .

Le soluzioni dell'equazione di secondo grado sono :

       

ovvero :

       

dove l'espressione   è detto il discriminante dell'equazione  .

Le coordinate dei punti di intersezione fra parabola ed asse delle  x  sono quindi (scritte in funzione 
di  ) :

         

(il valore col segno meno davanti alla radice si usa associarlo ad  ).

In base ai valori dei parametri della parabola  a, b, c , il discriminante  può assumere valore positivo
negativo o nullo.

Si hanno perciò i seguenti casi :

        - 1 -    Se  , il termine  assume un valore reale per cui si hanno due soluzioni reali 
                    distinte ( ):

                            .

                   Geometricamente ciò significa che la parabola incontra l'asse delle  x  in due punti distinti :

                           

                   oppure :

                           

        - 2 -    Se   , il termine  assume valore nullo per cui si hanno due soluzioni reali 
                   coincidenti () :

                             

                   Geometricamente ciò significa che la parabola incontra l'asse delle  x  in due punti 
                   coincidenti (in un solo punto) ovvero si dice che la parabola è tangente nel vertice 
                   all'asse delle  x :

                           

                   oppure :

                           

                   Si noti che anche in questo caso si afferma che le soluzioni sono due, anche se esse sono 
                   coincidenti (uguali).

        - 3 -    Se   , il termine  assume un valore non reale (immaginario) per cui si hanno due 
                   soluzioni non reali (immaginarie) distinte ( ) che per il momento non rappresentiamo 
                   algebricamente.

                   Geometricamente ciò significa che la parabola non incontra l'asse delle  x :

                           

                   oppure :

                           

Quanto qui sopra mostrato giustifica pienamente il perché del nome "discriminante". Il    di un'equazione 
di secondo grado "discrimina" i vari tipi di soluzione.

02 - Esempi di intersezione fra parabola e asse delle  x .

Seguono alcuni esempi di calcolo di intersezioni fra parabola e asse delle  x :

        - 1 -   

                   L'equazione di secondo grado  , che si ottiene uguagliando la  y  a  0 , 
                   fornisce le soluzioni reali distinte ( ) :

                            .

                   Graficamente, i punti d'incontro con l'asse delle  x  sono due (distinti) :

                           

        - 2 -   

                   L'equazione di secondo grado  , che si ottiene uguagliando la  y  a  0 , 
                   fornisce le soluzioni reali coincidenti ( ) :

                            .

                   Graficamente, i punti d'incontro con l'asse delle  x  sono due coincidenti (tangenza) :

                           

        - 3 -   

                   L'equazione di secondo grado  , che si ottiene uguagliando la  y  a  0 , non 
                   fornisce soluzioni reali perché il  è negativo. Infatti :

                            .

                   Le soluzioni sarebbero allora :

                             

                   che non solo reali perché la radice    non è possibile nel campo reale (nessun numero 
                   reale elevato al quadrato fornisce come risultato  -4 ). Geometricamente, questo significa che 
                   la parabola non incontra l'asse delle  x :

                           

03 - Intersezione fra parabola e retta.

Sia la parabola    e sia la retta  . Si determinino le coordinate dei loro 
punti d'incontro.

I punti d'incontro fra due curve in generale sono tali per cui le loro coordinate soddisfano le equazioni 
delle due curve. Questo concetto, come più volte ribadito, è alla base della geometria analitica.

Questo significa che le coordinate dei punti d'incontro fra la retta e la parabola suddetta devono soddisfare 
le loro equazioni, cioè devono essere soluzioni del sistema :

        .

La risoluzione di un tale sistema è molto semplice in quanto basta uguagliare le due  y . Si ottiene perciò :

       

che è una equazione di secondo grado nell'incognita  x . Essa può essere semplificata sommando ad 
ambo i membri il termine ed ottenendo perciò :  

       

da cui si ricava :

        .

La soluzione di questa equazione è immediata (non serve utilizzare la formula risolutiva generale delle 
equazioni di secondo grado) e fornisce :

        .

I due punti d'incontro fra la parabola e la retta hanno quindi ascissa    e    rispettivamente. Li 
possiamo indicare come :

       

e :

       

(i "puntini" indicano che ancora non abbiamo calcolato le ordinate).

Per calcolare le ordinate dei punti d'incontro  A  e  B  basta sostituire i valori appena trovati (delle ascisse) 
nella  x  di una delle due equazioni (per comodità scegliamo quella della retta perché è più semplice) e 
fare i calcoli. Otteniamo perciò :

         

e :

         .

Graficamente :

       

04 - Intersezione fra due parabole.

Siano le parabole    e  . Si determinino le coordinate dei loro punti 
d'incontro
.

Tali coordinate devono soddisfare entrambe le equazioni delle parabole, ovvero sono soluzioni del 
sistema :

        .

Uguagliando le  y  otteniamo :

       

che rappresenta una equazione di secondo grado nell'incognita  x . Per semplificarla portiamo tutti i termini 
al primo membro. Per fare questo sommiamo ambo i membri a  ottenendo :

       

che fornisce :

        .

Si tratta di una equazione di secondo grado ridotta in forma semplice. Le sue soluzioni sono :

        .

Queste sono le ascisse dei due punti d'incontro  A  e  B  fra le due parabole. Per trovare le rispettive 
ordinate basta sostituire questi valori nella  x  di una delle due equazioni. Lasciamo al lettore interessato 
lo sviluppo di questi calcoli. Graficamente le due parabole risultano : 

       

(il punto  A  è stato posto sul grafico senza verificare se si trova sopra o sotto l'asse delle  x ).

Fine.


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